Quel vagone per Frosinone

Quel vagone per Frosinone di Pippo Franco, dall’album Cara Kiri, 1976.

Tutto accadde su un vagone che portava a Frosinone
Io lo so che son piacente e conquisto facilmente
Lei lì tutta riccioluta, se ne stava muta muta
Con i suoi capelli d’oro a fumare una Marlboro
Io di donne me ne intendo, e la guardo dopo attendo
Finchè lei disse, signore vorrei far con lei l’amore
Io che m’ero profumato, feci un pò l’imbarazzato
Poi con il mio moncherino
sul suo viso un buffettino
Con il mio arto ortopedico
cominciai a farle il solletico
Mentre il mio occhio di vetro la guardava sul didietro

Lei mi carezzò frenetica la parrucca mia sintetica
Mentre io con la dentiera le strappai la giarrettiera
La camicia le levai, con l’uncino la graffiai
Lei mi disse fai più piano e poi mi svitò la mano
Prendo avvolta da un giornale la mia protesi sessuale
Me l’assesto poi con cura, me la lego alla cintura
poichè siamo tra signori, non dirò i particolari,
ma fu bello sul vagone che portava a Frosinone
Poi fu un attimo, un istante, mentre io con la mia amante
conducevo con successo l’ortopedico mio amplesso
la mia mano fatta a uncino, si incagliò nel finestrino
quindi il mio braccio di legno s’inceppò dentro un congegno
e cosi squillò l’allarme, corse subito un gendarme
mi trovarono svitato dall’ebrezza del peccato
mentre rimettevo via, il mio cuore a batteria
raccattando i miei polmoni di carburo e siliconi
e così mi han sequestrato tutto quanto l’apparato
ora sono in una ampolla, son materia informe e molla
mentre quei riccioli d’oro, stan fumando una Marlboro
forse ancora nel vagone che va sempre a Frosinone
forse ancora nel vagone che va sempre a Frosinone

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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9 risposte a Quel vagone per Frosinone

  1. Fabio ha detto:

    Be’, no. Endrigo, Battiato, il sommo Jannacci poi, a tradimento, Pippo Franco. Se eri a corto di canzoni di argomento ferroviario bastava chiedere.

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  2. Fabio ha detto:

    Andiamo molto meglio. Se posso darti un suggerimento la storia del blues è piena di canzoni dedicate al treno. Da “Midnight special” a “This train is bound for glory”. Ci sono addirittura libri dedicati all’argomento, ad esempio “The Railroad in American Folksong”, vera bibbia sull’argomento.

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  3. Fabio ha detto:

    Allora di diritto anche il Reuccio:
    binario triste e solitario
    tu che portasti via
    col treno dell’amor
    la giovinezza mia.
    o ancora meglio:
    binario
    fredde parallelle della vita
    per me e’ finita.

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  4. Fabio ha detto:

    C’è anche da dire che l’argomento treno nella canzone italiana è irto di tranelli e amare sorprese. Ci si potrebbe imbattere anche , Dio non voglia, in Nek “Sul treno” o in tal Grignani, “Primo treno per Marte” , Dio ci scampi e liberi.

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  5. Fabio ha detto:

    Ci sarebbe da chiedersi perchè il treno che nella tradizione blues e in generale nella musica nordamericana simboleggi in generale evasione, fuga, libertà, progresso e futuro, mentre nella musica leggera italiana è il treno che porta via il tuo amore o quello che porta via l’emigrante. Sarà perchè noi abbiamo Trenitalia?

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