Esercizi mattutini

In ritardo, come al solito, chiudo la macchina in fretta, per quanto mi è possibile, infilandomi dal lato passeggero per questioni di chiavi smarrite e serrature sostituite, ringraziando di aver superato il gelo che mi ha costretta ad entrare/uscire anche dal baule. Esercizi mattutini!

Cammino veloce mentre ancora sistemo sulle spalle borsetta e borsa-del-pendolare. Mi dirigo verso il sottopassaggio per raggiungere il binario 2 che, probabilmente, diventerà il binario 1, perché appena avrò scavalcato l’ultimo gradino per salire, l’altoparlante annuncerà il cambio di binario. D’altronde se rimango in attesa nel sottopassaggio, il cambio binario non ci sarà e piuttosto che attendere il fatidico annuncio nel tunnel di cemento, preferisco rischiare e salire all’aria aperta. Esercizi mattutini!

Comunque, sono ancora nel parcheggio e procedo velocemente, superando file di macchine in sosta, quando, tra due auto posteggiate appare una ragazza, coi pantaloni calati sino alla caviglia e la maglia sollevata sopra l’ombelico. In mutande e reggiseno, contorcendosi, cerca di specchiarsi nel finestrino della macchina per sistemare il proprio abbigliamento, presumibilmente fuori posto. La mia andatura rallenta impercettibilmente, causa sorpresa, poi continuo per la mia strada, distogliendo lo sguardo che incrocia quello dell’uomo che viene in senso opposto e che, tra pochi passi, si troverà davanti allo stesso spettacolo.

Certo, la vita del pendolare comporta anche la capacità di saper utilizzare creativamente gli spazi della stazione e l’uso del parcheggio come spogliatoio non è nemmeno tra i più eccentrici. Nei miei anni di pendolarismo ho visto sollevare calze, inserire camice nei pantaloni, raddrizzare maglioni, riabbottonare giacche nelle asole giuste,  insomma, cercare di rendersi presentabili dopo essere fuggiti di casa, al buio, per non svegliare i familiari. Sono tutte attività lecite, inserite nella mai scritta “Carta dei diritti del pendolare”. E se non si ha il tempo, o il coraggio, di infilarsi nel discutibile bagno della stazione, si cercano soluzioni alternative, ma è la prima volta che faccio esperienza di nudismo in parcheggio. Esercizi mattutini.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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