Consigli di viaggio

All’edicola della stazione c’è fermento. Come spesso accade, quando entro l’edicolante è intento in una conversazione con dei viaggiatori.  Ho già raccontato come questa edicola sia un po’ particolare; evidentemente, rispecchia il temperamento del suo proprietario. Quest’omone sigaro munito, ha spesso toni secchi, sentenziosi, alquanto antipatici e non di rado chiosa una conversazione con battute più o meno spiritose, quando non sarcastiche. Tuttavia devo ammettere che non lascia mai uscire qualcuno senza una risposta, fosse anche una sola informazione e, sebbene con i propri modi, è sempre pronto a dare una mano, anche facendo aspettare gli altri clienti. Così sta facendo, illustrando a un’anziana signora smarrita le migliori strategie di viaggio. La signora lo ascolta come se stesse parlando una lingua misteriosa e richiede più volte la stessa cosa. E’ accompagnata dal marito il quale, ad un passo di distanza, regge, con aria assente, due valige senza mai appoggiarle a terra. In silenzio, senza mai intervenire nella conversazione, l’uomo fissa l’edicolante con espressione ancora più assente della moglie ma delega a lei ogni contatto con questo alieno. Dopo qualche minuto d’inutile scambio in idiomi che non si comprendono, l’edicolante porta la signora nell’atrio della stazione, le mostra il tabellone con gli orari e poi rientra, sempre seguito dalla coppia, marito in coda, cui vende due biglietti chilometrici. La signora, con i biglietti in mano, lo guarda nell’estremo tentativo di capire cosa deve fare, cosa cui ha già rinunciato da tempo il silente marito. Poi la donna guarda un’ultima volta l’edicolante e gli chiede “Si ma a che binario? E dove devo scendere? E coi biglietti cosa ci faccio?” Il rivenditore, esaurita la propria dose di pazienza, prende la signora per un braccio e si dirige verso la macchina obliteratrice mostrando contemporaneamente alla coppia il binario su cui andare. Mentre fa tutto ciò sbotta, al suo solito: “Si, signora, però lei non si muova più da Genova!” L’incredula signora si produce in un “Come??!!” e quello rimarca:“Quando arriva a Genova, ci resti! Non vada in giro per l’Italia, ‘che lei è un danno!”.

La coppia ammutolita, ringrazia con un cenno del capo e mestamente scende le scale del sottopassaggio, lei in testa seguita dal marito che non ha mai abbandonato le valige. Spero siano arrivati a destinazione.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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6 risposte a Consigli di viaggio

  1. Sonia ha detto:

    Massima solidarietà all’edicolante sigaro munito!!! :-)))

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  2. Pingback: Questione di stile | Pendolante

  3. tiZ ha detto:

    e pure aveva ragione !!

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  4. Pingback: Edicolante di ritorno | Pendolante

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