Alois Nebel

Alois NebelAlois Nebel. Film d’animazione del 2011, Repubblica Ceca, Germania, di Tomás Lunák. Tratto dall’omonima graphic novel di Jaroslav Rudis e Jaromir 99.

  • Produced by: Pavel Strnad, Milan Kuchynka
  • Screenplay by: Jaroslav Rudiš, Jaromír 99
  • Based on: White BrookMain Stationand Golden Hills by Jaroslav Rudiš and Jaromír 99
  • Starring: Miroslav Krobot, Marie Ludvíková, Karel Roden
  • Music by: Petr Kružík
  • Cinematography: Jan Baset Střítežský
  • Editing by: Petr Říha

Film fuori concorso alla 68^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, miglior lungometraggio all’European Film Academy Animated Feature Film

Un’impresa notevole. Purtroppo non ho goduto dei dialoghi perché ho dovuto guardarlo in ceco. Non conoscevo questa parte della storia dei tedeschi e della Cecoslovacchia. Forse un giorno arriverà in italiano e allora non perdetevelo.

Alois Nebel è l’eroe eponimo di una serie di tre albi di graphic novel creati dal disegnatore Jaromir 99 e dallo scrittore ceco Jaroslav Rudis (in italiano è uscito il suo romanzo Il cielo sotto Berlino), che ne hanno poi elaborato insieme una sceneggiatura. Il giovane regista esordiente Tomas Lunak ne ha infine tratto questa interessante versione cinematografica con la tecnica del rotoscoping, ovvero ridisegnando al computer e “cartonizzando” i contorni di set reali ed attori in carne ed ossa [tratto da nonsolocinema]

Alois Nebel 2

Trama

E’ la fine dell’estate 1989. Alois Nebel lavora come dirigente centrale in una piccola stazione ferroviaria dei Sudeti, una regione montagnosa sul confine cecoslovacco. È un tipo solitario che preferisce i vecchi orari alle persone, e la solitudine della stazione lo rende sereno – tranne quando scende la nebbia. Allora è preso da allucinazioni. Vede fantasmi e ombre del sinistro passato della regione dove, dopo la seconda guerra mondiale, alla popolazione tedesca fu inflitta una spietata vendetta. Alois non riesce a liberarsi di questi incubi e per merito dell’operatore ferroviario Wachek, che aspira al suo posto, finisce in un sanatorio. Lì fa conoscenza con il Muto, un uomo misterioso che porta sempre con sé una vecchia foto, arrestato dalla polizia per aver attraversato il confine. Nemmeno l’elettroshock lo fa parlare e la polizia non riesce a scoprire perché sia venuto nei Sudeti o chi stesse cercando. Un giorno il Muto riesce a scappare nei boschi. Alois si riprende e se ne va dal sanatorio. Ma le cose fuori sono cambiate. Il muro di Berlino è caduto e con esso il regime comunista cecoslovacco. Senza lavoro e senza casa, Alois non sa che fare. Decide di recarsi alla sede centrale delle ferrovie a Praga per cercare aiuto. Lì trova l’amore della sua vita, Kveta, la custode delle toilettes, e ritorna alle montagne per incontrare il Muto e combattere i fantasmi che lo hanno perseguitato così a lungo

Commento del regista
La storia del film è ambientata nei Monti Jeseníky, una regione di confine che fa parte dell’area conosciuta in passato come i Sudeti. Nell’arco degli ultimi cent’anni, ci sono poche altre aree dell’Europa Centrale che condividano un passato altrettanto brutale e violento di quello dei Sudeti. Uno dei momenti più tragici ebbe luogo nel secondo dopoguerra, quando più di due milioni di tedeschi residenti in Cecoslovacchia furono espulsi dal paese. Durante questo periodo di violenza circa 30.000 tedeschi furono uccisi. Questo trauma enorme, ancora percepito nella regione, e che la società ceca non ha ancora risolto, è uno dei temi principali del film. Il protagonista è tormentato da visioni ricorrenti di eventi tragici e dai ricordi della sua espulsione. Deve cercare di capirli per poter trovare la pace.

Interpreti

  • Miroslav Krobot as Alois Nebel
  • Marie Ludvíková as Květa
  • Leoš Noha as Wachek
  • Karel Roden as the mute
  • Alois Švehlík as old Wachek
  • Ondřej Malý as Olda
  • Jan Sedal as Šokin

Inoltre

Sito del Film in ceco

Sito del film  grafic novel in tedesco

Alois Nebel

Alois Nebel. Jaroslav Rudis (Autore), Jaromír 99 (Illustratore), Eva Profousová(Traduttrice). Voland & Quist editore.

Alois Nebel Photography

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Il treno nei film e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...