Flipper da bar

pendolante_barAll’arrivo in stazione il treno rigurgita la massa di pendolari inghiottiti in partenza che si riversano quai tutti verso l’uscita, ma una parte si dirige immancabilmente verso il bar.

Ignoro le dinamiche per le quali alcuni giorni è deserto e altri è affollato, ma il bar della stazione è sempre un luogo di interessanti osservazioni sociologiche. Oggi è una di quelle giornate in cui tutti i passeggeri in partenza e in arrivo sembrano essersi dati appuntamento per un caffè. Gli avventori vanno e vengono, ognuno porta una borsa, un trolley, una valigia, uno zaino o una ventiquattrore. La migrazione dalla cassa al bancone, ai tavoli sospesi (quelli a fungo, senza sedie), avviene in modo disordinato, e il procedere dei clienti è più un ciondolio che un’andatura lineare, forse per l’effetto dei bagagli, forse per lo spazio ristretto in cui ci si muove. Fatto sta che ad ogni passo si urta qualcuno, prima a sinistra e poi a destra, con un effetto di disorientamento amplificato dal baccano. Il bar sembra un enorme flipper in cui gli avventori-palline urtano respingenti sonori che invece del classico suono emettono tanti “mi scusi!”.

Non si capisce poi come questa dinamica scompaia del tutto nei pressi del bancone, quando tazze e tazzine piene di liquidi più o meno bollenti, vengono portate sui tavoli per lasciare posto a chi sta aspettando il proprio turno. Ci si aspetterebbe una cataclisma di cocci infranti, caffè versati, vestiti macchiati, invece nemmeno una goccia rovesciata e ognuno riesce a sollevare il gomito per bere, senza che nessuno ci prenda contro. Ovviamente le eccezioni confermano la regola, ma sono solo casi.

Abbandonate le tazze vuote sui tavoli, recuperate le borse, i ristorati viaggiatori si dirigono verso l’uscita del bar, chi verso i binari, chi verso il piazzale esterno, come palline espulse dal tunnel di lancio da un’enorme molla e il flipper ricomincia a suonare.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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4 risposte a Flipper da bar

  1. supercaliveggie ha detto:

    Ci sono giorni che, con in mano un bicchiere di cartone pieno di caffè americano, ucciderei per un espresso, anche al bar della stazione…

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  2. stravagaria ha detto:

    Una bella immagine che potrebbe ispirare un quadro surrealista…a saper dipingere 😉

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