Viaggia e vinci

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Ingresso del bar dal piazzale della stazione

Dopo una lunga assenza per pioggia dal bar della stazione, ho ripreso oggi l’abitudine del caffè mattutino. A chi sfuggisse il collegamento tra sosta al bar e pioggia, specifico che gli orari dell’autobus non sono compatibili con il bar, mentre la bicicletta non è vincolante in tal senso. Stavo giusto spiegando questa connessione di eventi alla paziente Maya, di cui ho parlato nel post L’oratore , la quale sagacemente commenta: “In questi giorni è sparito il sole com’è sparito il Governo!”

Dal fondo di una tazza si alza la voce di un anonimo cliente che sbotta: “Si, ma il sole prima o poi torna ed è pure utile!”.

Corroborata dalla saggezza italiana, decido di festeggiare il primo sole concedendomi un insolito Gratta e vinci. Rimuovo la patina argentata sul bancone, assistita da una delle bariste nel decifrare le caselle scoperte. “Ma lei non gioca mai?”. No, in effetti non sono proprio avvezza e ci metto un po’ a capire di aver vinto 300 Euro. Il bar si anima. Dalle mie spalle una signora mi informa che posso ritirare la somma presso qualsiasi tabaccheria, un suo vicino mi elenca a memoria per quali cifre sia necessario rivolgersi all’Ufficio premi della Lotteria,  per quali è necessario farsi rilasciare ricevuta da una tabaccheria e quali sono esigibili immediatamente. Qualcuno azzarda una comparazione statistica delle vincite con i diversi tipi di gratta e vinci. Professionisti del gioco!

L’entusiasmo da vittoria contagia la clientela; i visi addormentati di poco prima sono ora maschere sorridenti di italica solidarietà. Qualcuno quasi mi accompagna in trionfo alla tabaccheria della stazione. La commessa non si scompone alla mia richiesta e, con la stessa espressione neutra mi restitutrice poi il biglietto annunciandomi che non è vincente. Ma come?! Il popolo del bar me lo ha confermato, devo aver vinto 300 euro! Affranta leggo la postilla scritta sotto la casella delle Super carte del Super Sette e mezzo. I mie 5 minuti di gloria sono finiti; non ho vinto. E domani chi li sente quelli del bar?

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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11 risposte a Viaggia e vinci

  1. stravagaria ha detto:

    Ah, la postilla! Sembrava troppo bello… del resto i soldi a tutti non possono darli, l’illusione un po’ crudele di aver vinto invece non costa nulla.

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  2. pendolo0 ha detto:

    Nooo che peccato!! uno si illude e poi…. maledette postille!!

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  3. nutriarch ha detto:

    Quale era la postilla?

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  4. Miss Fletcher ha detto:

    No, ci rimasta male! Ero già pronta a festeggiare! Ma uffa!

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  5. Vitadapendolare ha detto:

    Nooooooooooo ci sono rimasta male come se fosse successo a me! Trovo fantastica la scena di qualcuno ti accompagna in trionfo alla tabaccheria.. Me la immagino e rido! 🙂

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  6. romanalacuoca ha detto:

    P eccato ci avevo creduto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!che fregatura pero………..

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