Piccoli leoni

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Un ruggito sovrasta il rumore della stazione. Un grido Prolungato, poi strozzato, poi ripreso. Un ruggito di bambino che, dal binario di fronte, divora la guancia del padre. Gli stringe il collo con forza a simulare un’aggressione felina. Il caschetto chiaro si confonde coi capelli del medesimo colore del padre che, dietro gli occhiali scuri, ride.

La belva si placa, si accascia sulla panchina, per poi tornare all’attacco. E ancora i due si avvinghiano in una lotta giocosa che riempie di gioia la stazione. Poi si alzano e si allontano dal binario, verso l’uscita della stazione.

Soltanto un padre che porta il figlio a vedere i treni.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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6 risposte a Piccoli leoni

  1. stravagaria ha detto:

    Che bella immagine!

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  2. Veronica Adriani ha detto:

    Messa così, i treni potrebbero piacere persino a me 🙂

    "Mi piace"

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