Città raccontate: Modena n. 6 (Al trenèin dal còcc)

Un racconto sui treni dovevo pur farlo.

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Al trenèin dal còcc (Il trenino della spinta)

Al giorno d’oggi tutto deve andare veloce; è imperativo muoversi in fretta, spostarsi da un luogo a un altro nel minor tempo possibile. Nessuno assapora più la gioia di un semplice viaggio perché l’importante è arrivare. Eppure anche nel tempo di viaggio si possono fare scoperte, incontri, riflessioni, persino letture. Certo, anch’io ho una tabella di marcia da rispettare, ma sebbene il tachimetro permetta una velocità di 130 km orari, io non lo spingo mai più in là dei 60, il mio Gigèt (Gigetto). Che poi non è mica mio. Io lo guido soltanto.

Faccio il macchinista sulla rete ferroviaria locale, che collega Modena a Sassuolo. Non è tanto la gloria di lavorare in una delle prime reti provinciali italiane, quanto la possibilità di manovrare al trenèin dal còcc (con la C dolce, ʧ). Cosa volte farci, è abitudine modenese dare un…

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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