Il treno nei libri – Trenità

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Qualche tempo fa, bazzicando la biblioteca della mia città, ho trovato sulla bancarella dei libri usati in vendita questo volumetto di nemmeno 100 pagine. Calamitata dal titolo me lo sono portata a casa per la modica cifra di 2 euro.
Giuseppe Antonelli. Trenità. PeQuod, 2003.
Non è che poi mi abbia appassionata questa lettura, a dire il vero non ho trovato un motivo valido per finire il libro: non mi ha catturata la storia, anzi, a malapena l’ho intuita e ho trovato la scrittura pesante, un linguaggio inutilmente ricercato. Tuttavia di treni si parla senz’altro e spesso. Qui riporto alcuni aforismi che intervallano il racconto nel capitolo che dà il titolo al libro, “La chiamavano trenità”:

Oh i treni come assomigliano alla vita.

Al pendolare è negata anche l’intrinseca solennità del viaggio; viene meno la curiosità e l’emozione, l’addio e il benvenuto.

Viaggiatori viaggianti e al tempo stesso sedenti e miranti (sul treno si può).

Sulla ferrovia lo spazio viene annientato e rimane soltanto il tempo.

Il tempo è un treno che passa, ma se siamosu quel treno, allora il tempo siamo noi.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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9 risposte a Il treno nei libri – Trenità

  1. vagoneidiota ha detto:

    D’accordo con te. Forse un po’ troppo forzatamente ricercato.
    In fondo, però, si parla di noi.
    Di quelli che si accomodano e si spostano. Di quelli che il finestrino è sempre al loro fianco. Di quelli che hai culo se c’è una seduta. Di quelli che un libro a settimana nella vita non manca mai.
    Buona giornata ma chère.

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  2. stravagaria ha detto:

    Anche io a volte mi faccio tentare a vario titolo da libri che giacciono in offerta a prezzi allettanti. Il fatto che qualche buona frase ci fosse forse non è abbastanza ma per lo meno tu non sei una che si sente quasi in obbligo di terminare quel che inizia. 🙂

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  3. tiptoetoyourroom ha detto:

    Bello il terzo: “Viaggiatori viaggianti…”. Qualcosa di buono si trova a volte anche nei libri che non piacciono…
    Buona giornata.

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  4. uhm. degli aforismi mi accattiva uno su cinque. no, non mi ha convinto, credo che non lo leggerò.

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