Pensiero stupendo… nasce un poco viaggiando

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Dal finestrino del vagone la vedo salire le scale del sottopassaggio. Sbuca in velocità, carica di ansia da ritardo, ma non solo. Mentre salta l’ultimo gradino non è il treno che guarda, ma il primo binario, oltre le rotaie. Il convoglio si muove appena quando si accomoda sul sedile, ma non prima di essersi avvicinata al vetro salutando un uomo fatto piccolo dalla distanza, un marciapiede più in là. Pochi secondi di titubanza, poi apparentemente si rilassa, accavalla le gambe, apre un libro sulle ginocchia, infila gli auricolari. Gesti soliti da viaggiatori, ma lei poi si perde. Fissa pagine senza vederle, nessun movimento d’occhi segue le righe, ascolta musica, non so se la senta. Lei segue pensieri, io la sua mano che arriva alla bocca. Si tocca le labbra, appena, non troppo. Si assesta leggera sul sedile, stringe le gambe, socchiude gli occhi. Alza la testa guardando fuori, oltre il paesaggio, totalmente assente. In punta di dita tormenta le labbra. Quasi ferma sul sedile, ma non abbastanza da non essere vista, muove il bacino. Ricordi, forse. Desideri. Con vago imbarazzo da voyeuse involontaria tento di distrarmi. Tolto ogni dubbio di maliziosa interpretazione, un po’ a malincuore, la riporto sul treno reale, schiarendomi la voce, forzatamente indifferente.

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Dice qui La Donna Camel:
E te l’ho detto che si può scrivere anche senza eds? Da qui a maggio c’è tempo per scrivere un po’ anche senza tema e senza regole, solo per divertimento. Vabbè, anche gli eds sono per divertimento, se no perché? In ogni caso, fai come me, esci di casa, prendi la quarta cosa che ti capita davanti e inventati una storia, ricama, fatti un telefilm tutto tuo.
Io sono partita da una foto rubata è ho girato un cortometraggio. Mi scuserà la dama ritratta?

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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12 risposte a Pensiero stupendo… nasce un poco viaggiando

  1. stravagaria ha detto:

    Dì la verità: non eri riuscita a leggere il titolo del libro… 😉
    Scherzi a parte il racconto in poche righe crea una suggestione e fa desiderare di scoprire i pensieri della bella viaggiatrice. Ormai sei una garanzia 🙂

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  2. Miss Fletcher ha detto:

    Un racconto splendido e quel gioco di luce e ombre nella foto è una meraviglia!
    Btavissima tu!

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  3. elinepal ha detto:

    Bella descrizione piena di fantasiosi particolari. Brava

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  4. ladonnacamel ha detto:

    Erotica!

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  5. vagoneidiota ha detto:

    Sempre a fuoco sui sedili e tutto intorno. La tua attenzione ha un che di affascinante ed intuitivo.
    Un dipinto ogni volta diverso.
    Come al solito, brava.

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  6. danae67 ha detto:

    Sensuale e intensa questa descrizione tutta al femminile. Molto bello leggerti.

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