L’insostenibile pesantezza del trolley

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L’uomo sbuca dalle scale del sottopassaggio trasportando un trolley scuro. La pesantezza del bagaglio, si sa, è proporzionale al grado d’inclinazione del suo portatore, pendenza che si manifesta dal lato opposto a quello della valigia. Questione di bilanciamento. Per lo stesso motivo il braccio libero dall’ingombro si allarga allontanandosi dal corpo. A giudicare quindi dalla postura del viaggiatore il suo trolley è tutt’altro che leggero. Nonostante ciò, l’uomo non lo appoggia a terra raggiunto il livello del marciapiede, ma lo trasporta per molti metri, fino al distributore di bevande. Solo lì lo depone sul selciato, introduce una moneta, seleziona un prodotto, lo beve d’un fiato e dopo aver gettato i miseri resti schiacciati della bottiglia risolleva il trolley ritornando sui suoi passi, fino alle scale, dove finalmente si assesta in attesa. La deduzione più logica che si può trarre è che il sistema rotante del bagaglio abbia qualche difetto di funzionamento, sempre che il viaggiatore non abbia trovato un’alternativa economica alla palestra. All’arrivo del treno l’uomo si guadagna la pole position davanti alla porta, davanti ad una lunga fila massa di viaggiatori che intendono salire sullo stesso convoglio. Si aprono le porte. Di nuovo solleva la pesante valigia e con lei sale il pradellino per poi bloccare l’afflusso dei passeggeri appoggiandola sulla soglia della porta, estrarne il manico e trascinarla agilmente sulle rotelle per il corridoio del vagone. Pochi metri, poi si siede.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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20 risposte a L’insostenibile pesantezza del trolley

  1. stravagaria ha detto:

    Vuole che le rotelle familiarizzino col treno ma non con la banchina… Dubito sia una questione di pulizia 😉

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  2. Spartaco Mencaroni ha detto:

    Dunque le ruote funzionavano. Fitto mistero, affascinante descrizione, come sempre!

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  3. Wish aka Max ha detto:

    Lo vedi, che quando dico che “leggenti nustannobbene”, ho ragione? 😀 😀 😀

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  4. Vitadapendolare ha detto:

    Del resto si sa, un cambio gomme (come per le auto) ha i suoi costi. Meglio non consumarle troppo. 😉
    Che poi la gente è strana, ma è sempre meglio lui che non trascina il bagaglio a terra che quei simpatici personaggi che (non potendo fisicamente bilanciare il peso del bagaglio) lo trascinano per l’intera rampa di scale.. tun, tun, tun..

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  5. giuliagunda ha detto:

    Misteri dell’umano agire!

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  6. Calikanto ha detto:

    Mai sottovalutare la distrazione delle persone…

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  7. Topper ha detto:

    Non voleva sporcare le rotelle…

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  8. pendolo0 ha detto:

    Io ho un trolley vecchio e mezzo rotto, con le ruote un po’ spanate, che se lo trascino sul selciato o anche sull’asfalto di grana grossa fa un rumore infernale: spesso lo sollevo per non sentirlo e farlo sentire ai malcapitati che mi passano accanto. Le cose migliorano decisamente se il fondo e` liscio, come il pavimento del treno… che sia stato questo il problema del tuo viaggiatore? Comunque sia il tuo racconto mi ha rammentato che devo ricomprare un trolley nuovo 😀

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