Ricordi Mondiali: Germania 2006

Ho scritto questo ricordo prima che l’Italia uscisse dai Mondiali. Col senno di poi forse ho portato sfortuna…

… il rapporto tra totalità e parti può essere applicato all’organizzazione del gioco di una squadra di calcio. Ne risulta un paradigma che aiuta a capire concretamente le implicazioni filosofiche e sportive di una simile prospettiva.
I giocatori vengono prima della squadra di calcio, senza giocatori una squadra non potrebbe neppure esistere, ma se i giocatori (le parti) nel loro gioco non realizzano se stessi all’interno della squadra (la totalità), questa non potrebbe mai essere vincente ed esprimere la sua primarietà in un gioco irresistibile e vincente.
Elio Matassi in dialogo con Lucrezia Ercoli, La filosofia del calcio (Popsophia – Mimesis)

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Germania 2006
di Katia Mazzoni

Non sono tifosa del calcio. Tradizione di famiglia. Mio padre seguiva ogni domenica la Formula 1. Ferrari, ovviamente. Eppure avrei dovuto appassionarmi, in fondo ero l’unica bambina che alle elementari giocava a calcio con i maschi. Forse i mondiali li guardavamo, ma negli anni…

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Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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4 risposte a Ricordi Mondiali: Germania 2006

  1. stravagaria ha detto:

    Che bello il tuo ricordo, io ero all’estero in Spagna e tutti tifavano contro… Abbiamo esultato con pochi altri, dove eravamo non c’erano i soliti italiani in massa. Comunque anche se non mi intendo di calcio quest’anno la differenza tra la squadra italiana e altre che sono andate avanti si vedeva eccome e abbiamo meritato di tornarcene a casa. 😉

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  2. Miss Fletcher ha detto:

    E’ stato bello quel mondiale, ricordo bene quella vittoria.
    E ancor meglio ricordo la finale contro la Germania nel 1982.
    E l’urlo liberatorio di Marco Tardelli, come dimenticarlo?
    Quest’anno proprio non ci meritavamo di andare avanti, bisogna ammetterlo!
    Bello il tuo post, carissima!

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