Giochi d’attesa

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Sasso, bottiglia, ramoscelli, righe, macchie, marciapiede, colonne, panchine… tutto diventa gioco. Il viaggio in treno è un’avventura, una partenza per mondi, lontani o vicini, diversi, insoliti, sorprendenti, misteriosi pure. Un distacco dal conosciuto, un diversivo. Poco importa se è la gita scolastica, se li aspetta un museo, una città, una cattedrale. L’attesa non disturba, è occasione di gioco.
Per terra, in gruppo shiamazzante, festoso, eccitato.
Controlla, la maestra. Nel suo angolo supervisiona, ma lascia fare che anche lei è stata bambina e comunque meglio tranquilli per terra che turbolenti in piedi. Poi dei pantaloni sporchi chi se ne importa! Sorridono i pendolari, ma non tutti. Qualcuno lamenta il blocco del passaggio che la diagonale d’uscita è ostruita e gli tocca fare due passi di troppo. Si scorda, a volte, il tempo dell’infanzia.
L’annuncio del treno li smuove. Ordinati s’infilano nel sottopassaggio, occupano panchine sul binario, di nuovo aspettano senza noia. Un moto di tenerezza guardarli salire sul vagone… sopravvivenza pendolare sceglierne un altro per il viaggio.

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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18 risposte a Giochi d’attesa

  1. pendolo0 ha detto:

    E` primavera, ricomincia il periodo delle gite! Aiuto! 😀

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  2. stravagaria ha detto:

    Infatti, a volte fan tenerezza… a volte 🙂

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  3. ma sai che mi ha sempre colpito quando qualcuno viene disequilibrato nella sua ritualità di movimenti? ieri sera ho dovuto spostare la bici perchè uno voleva imboccare esattamente una rampa di scale, non quella a fianco libera, no, proprio quella davanti a cui ero un secondo fermo a sostare…

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  4. memoriedalpo ha detto:

    oggi ho un pensiero triste per quei ragazzi del volo dalla francia
    per le famiglie distrutte dal dolore
    perdonami****
    il tuo dire è sempre molto bello
    ciao e buon viaggio per ogni volta che prendi un treno…

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  5. Miss Fletcher ha detto:

    Bellissimo, questo tuo sguardo sulle attese di questi ragazzi, davvero torna il tempo delle gite di classi e dell’allegria!
    Un bacione cara!

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  6. Elena ha detto:

    Teneri! Certo che però anche la maestra chissà che da fare…son piccoli!

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