L’alba dei morti viaggianti

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In scena classica da film di genere, gli zombie pendolari emergono dal sottopassaggio tetri, ciondolanti, col viso pesto, occhi cerchiati e spenti da scontro frontrale con l’ora legale.
Come i cadaveri famelici s’ammassano alle porte di case sbarrate dai sopravvissuti, così i pendolari si riuniscono, scomposti, davanti all’ingresso dei vagoni, ondeggianti, in movimento collettivo. Le teste accasciate sul petto, qualcuna riversa all’indietro, altre sulla spalla del vicino sconosciuto che nemmeno se ne accorge.
Primo vagone chiuso. Transumanza verso i seguenti. Calca silenziosa, salita. Posti occupati. Tutti.
Percorriamo la carrozza di prima deserta, occhieggiando, tentati, le comode poltrone. Molti si fermano in piedi nelle piattaforme tra i vagoni. A centro treno il primo posto libero. M’infilo tra ginocchia che si spostano. Ancora le mie terga non toccano il sedile che dalle vie olfattive scatta un automatico riflesso che agisce sulle gambe e quelle, come a molla, con rimbalzo, mi rigettano nel corridoio. Nei secondi necessari all’azione, inquadro in fermo immagine: la fonte dell’olezzo (viso e odore noto), lo sgomento della ragazza accanto a quello, la muta richiesta di soccorso della donna di fronte. Le abbandono, mi allontano senza rimorso, lasciando i feriti sul campo. È una guerra e sopravvivono i migliori. Avviandomi a testa alta verso altre battaglie inciampo in un trolley abbandonato, piombando sulle gambe d’un vicino.

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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26 risposte a L’alba dei morti viaggianti

  1. non me ne parlare, dell’ora legale… non ho ancora assorbito il trauma…

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  2. foxcola ha detto:

    😂😂 stupendo!

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  3. stravagaria ha detto:

    Un vero percorso a ostacoli! Davvero sopravvivono i migliori…e gli anosmici. 😉

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  4. tiZ ha detto:

    neanche il tempo di rilassarsi che SbaM!

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  5. Aldievel ha detto:

    Gli odori del treno…
    Ci dovresti scrivere una sorta di glossario! Scusa l’assenza. I giorni pre pasquali sono sempre pieni di consegne.
    Ciao!

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  6. Cix79 ha detto:

    Sembra un film questa vita di tutti i giorni!

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  7. Ahah bellissimo! 🙂

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  8. Miss Fletcher ha detto:

    E’ proprio una guerra…io non uso treni ma lo stesso vale per i mezzi pubblici.
    Per fortuna in questa stagione uso il mio scooterino ed è tutt’altra vita!
    Bacioni cara!

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  9. Annibale ha detto:

    uao, bella foto!

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  10. skaiosgaio ha detto:

    Quando usciamo dalla metro penso spesso a tutti noi pendolari come a una massa di zombie! 😀

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  11. Tratto d'unione ha detto:

    Mamma mia, viaggiare in treno fa davvero paura! 🙂

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