Vite in viaggio: L’uomo dei fischi

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Fischi. Li ho sentiti la prima volta qualche anno fa. Leggeri, certo, occasionali, ma chiari. Nelle mie orecchie. Nessun’altro li udiva. Arrivavano “alla vigliaccha”, senza preavviso, stupendomi, per poi diventare costante rumore di sottofondo. Un periodo di cambiamenti quello. Superavo da un po’ il mezzo del cammin della mia vita. I figli grandi, il lavoro verso la quescienza, una moglie per abitudine… Crisi di mezz’età la chiama la gente. Come se a loro non toccasse, come un’accusa infamante. Che c’è di male a volersi sentire giovane, a rifiutare docilmente d’invecchiare? Certo, è inevitabile, ma chi dice che non ci si può divertire, prima che un ictus ti riduca a un vegetale? L’ho visto succedere a troppi. Baldanzosi, ancora in forze, trasformati da un infarto in derelitti. Godersi la vita finché si può, ecco cosa! Non ci ho badato troppo, allora, a quei fischi; ero larva impegnata in metamorfosi.
Poi, dopo i fischi sono arrivati i ronzii e poi i fruscii e poi le pulsazioni. Acufene li ha chiamati il medico. Patologia uditiva. E mentre mi trasformavo, diventando lo zimbello del paese, additato per il mio nuovo esistere, vestire, parlare, io non li sentivo più i commenti, coperti dal frastuono di quei miei rumori. E ora mica mi dispiace quella compagnia. Il mio acufene copre i commenti di mia moglie, i risolini dei ragazzi in strada, le critiche dei figli che telefonano… Vorrei solo non vedere l’espressione su quei visi: imbarazzo, derisione, disapprovazione, compatimento… ma basta ignorarli. Come i fischi.

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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11 risposte a Vite in viaggio: L’uomo dei fischi

  1. Annibale ha detto:

    Hai una grande capacità di empatia.

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  2. Tratto d'unione ha detto:

    Cosa li vuoi, tutti in giacca e cravatta? ;-P

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  3. stravagaria ha detto:

    Regola numero uno per vivere bene in mezzo agli altri: smettere di preoccuparsi eccessivamente di ciò che pensano di te 😉

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  4. Miss Fletcher ha detto:

    Che osservatrice Katia, che fantasia!
    Il bello è che le tue storie di vite in viaggio sono perfette con l’immagine che le accompagna…davvero brava!
    Un bacione a te, buona serata.

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  5. supercaliveggie ha detto:

    Un po’ pirandelliano. mi piace.

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