Vite in viaggio: La donna indecisa

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Camminando sulla spiaggia, i piedi nell’acqua, cercava il sasso perfetto, quello da portare a casa e allineare con gli altri sulla mensola del bagno. Uno per ogni estate. Lo trovava e lo guardava soddisfatta per poi sbarazzarsene appena un altro le sembrava meglio modellato, lucido o colorato. Poi però pensava che il nero o il bianco integrale fossero la scelta giusta. Piatto. O rotondo. E all’ennesimo scambio le veniva il dubbio che il primo gettato fosse meglio dell’ultimo trovato. Allora tornava sui suoi passi, tentando di orientarsi e ritrovare l’irritrovabile. Sasso o uomo. La stessa storia.
Mentre vagava così sulla battigia prendeva le misure ad ogni donna che incrociava o che trovava in piedi a sorvegliare figli, o sdraiata su asciugamani e sdraio. Ne confrontava le imperfezioni con le proprie, ma né se vinceva lei né se vinceva l’altra era soddisfatta. In un caso provava pena per sé stessa, nell’altro per l’altra donna. Ma sempre, vedeva come le ragazzine portavano in giro inconsapevolmente la loro pelle liscia e la bellezza dell’età… Che brutta adolescente era stata lei. Eppure dalle foto non sembrava, non corrispondevano ai suoi ricordi dello specchio, come se qualcuno le avesse ritoccate dopo. Non era passato poi tanto tempo, ma pareva un secolo. Un cane le tagliò la strada e quasi inciampò nel guinzaglio. Le scuse veloci del proprietario. Convenevoli. Uno sguardo all’orologio. Fine pausa. Era l’ora di tornare dietro il banco del bar, al bagno 21. Il miglior lavoro che avesse mai fatto. Forse. Perché poi quello dell’anno prima era meglio. A saperlo non lo avrebbe lasciato.

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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16 risposte a Vite in viaggio: La donna indecisa

  1. Miss Fletcher ha detto:

    Rimpianti e dubbi sulla propria vita e anche sui sassi troppo presto gettati… bel ritratto, sempre più brava tu.
    Buona giornata cara!

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  2. Sonia Esse ha detto:

    wow, potrebbe essere un incipit!!

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  3. Guido Sperandio ha detto:

    Il sasso (e l’uomo), poi il confronto con le signore e infine il lavoro presente e l’ultimo scorso… sì, sì, è bozzetto eloquente di donna indecisa…. niente di autobiografico, naturalmente… 🙂

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  4. stravagaria ha detto:

    Scrivi un gran bene 🙂

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  5. Elena ha detto:

    Bellissimo questo pezzo! Bravissima

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  6. Vanni ha detto:

    Introspettivo e extrospettivo, si può dire? pezzo molto bello! 🙂

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