Fenomeni da treno

I viaggiatori appena saliti sfilano nel vagone per poi disperdersi, sparpagliarsi tra i sedili. L’uomo s’accomoda accanto al finestrino lasciando, cortese, un posto libero alla donna che lo segue nella fila. Sorrisi di circostanza. S’assestano col convoglio in partenza.
“Prende spesso questo treno?” chiede lui.
“Tutti i giorni, sono pendolare!” risponde lei mentre apre un libro sulla borsa che le fa da tavolino.
L’uomo stupito: “Ma lei legge!”
Sospensione. Fumetto di parole che galleggia tra i due. Imbarazzi opposti. Lei resta immobile in paralisi facciale semisorridente, palesemente in cerca d’una soluzione. Cavaliere è lui a risolve l’impasse e comprensivo: “… Beh certo, viaggiando tanto deve pur occupare il tempo…”

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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41 risposte a Fenomeni da treno

  1. Principessa70 ha detto:

    Ma sei tu quella a cui lui chiede anzi afferma “ma lei legge!!”? 😁

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  2. Principessa70 ha detto:

    Ah comunque buongiorno

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  3. vagoneidiota ha detto:

    Bhe.
    Caspita, legge.
    “Scusi, ma lei…”
    “Cosa?”
    “Ma lei ha…”
    “Eh?”
    “…Lei ha un bisturi tra le mani…?”
    “Si. Certo.”
    “Qui? Sul treno? Voglio dire, tra i sedili?”
    “Ah. Dice per il luogo?”
    “Si. Direi. Poi, quel passeggero steso… mi sembra così… con la saliva che gli cola…”
    “In effetti, non c’era un vero proprio tavolo operatorio. Poi queste luci di merda di trenitalia. Vanno, vengono. Anemiche.”
    “Ma, scusi, che fa? Lo apre?”
    “Eh?”
    “No. Dico. Lo incide?”
    – Si avvisano i signori paseggeri che questo treno viaggia con 50 minuti di ritardo. Chi ha tempo legga. Chi desidera operi senza indugi. Vi rammentiamo che anche questo mezzo vi condurrà in fiera expo milano 2015. Prossima fermata Caltanissetta. –
    “Vede? Mi dia i tamponi, giovanotto.”
    “Ma lei…”
    “Cos’è, scusi? Tutta questa ritrosia oscena. Non ha mai visto praticare una appendicectomia?”
    “Veramente…”
    “Ecco. Eccolo lì, l’italiano medio. Mi tratta come se stessi facendo una follia. Manco stessi qui a leggere un libro!”

    No. Un libro sul treno, proprio no.
    Dai.

    Michelle Weeks – You Have A Purpose (OtherSoul Classic mix)

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  4. già. che scostumata, a leggere (eri tu?)

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  5. avvocatolo ha detto:

    Stupendo flash

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  6. stravagaria ha detto:

    Ho visto la tua faccia del primo istante 😀 per il resto no comment e poi ci meravigliamo della povera missItalia e del suo commovente “pagine, pagine e pagine…” che esprime perfettamente il disagio di ogni analfabeta intellettuale rispetto a qualcosa che sia più esteso di un menù. Per lo meno era galante 😉

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  7. Aldievel ha detto:

    Con tutti questi congegni elettronici quelli con il libro cartaceo sembrano quasi dei sovversivi…
    Tra un po’ inzieranno a darci la caccia.
    Buona giornata! 🙂

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  8. giuliacalli ha detto:

    Bella cronaca! Non so perché, ma io questo signore qua che ti cede il posto, ti sorride, cerca di attaccar bottone e si sorprende per il tuo libro, mi fa un po’ tenerezza. Lo immagino un po’ avanti con l’età e in preda a uno stupore ingenuo. Così eh, solo perché non posso fare a meno di immaginare volti ed espressioni.

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  9. Guido Sperandio ha detto:

    Grazie, continua a istruirci sulle evoluzioni del Paese, te ne saremo tutti grati.
    (Credo più a te che alle ricerche “demoscopiche”…. demoscopiche, si dice così, vero?)

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  10. Gintoki ha detto:

    Però io vorrei sottolineare che l’uomo accorto e cavaliere subito si è mostrato pronto a intervenire per rompere l’imbarazzo, perbacco, quell’individuo è degno di stima per la prontezza!

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  11. rodixidor ha detto:

    … “Se non altro evito i mosconi” 😀

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  12. Tratto d'unione ha detto:

    Eh, certo se non fosse per il treno una personcina ammodo come te non leggerebbe di sicuro!!! Ti si perdona solo per questo!

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  13. Miss Fletcher ha detto:

    Il vizio di leggere, ero certa che fossi tu quella viaggiatrice, Katia 🙂

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  14. quarchedundepegi ha detto:

    Ho letto molto in treno… e mi ha sempre dato fastidio chi mi rivolgeva la parola costringendomi a rileggere più volte la stessa frase.
    Buon pomeriggio.
    Quarc

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  15. sabato83 ha detto:

    Chissà quale voleva essere l’intento della sua affermazione…

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  16. Magari anche un antico libro cartaceo… Non solo leggi in pubblico, ma disprezzi anche la naturale evoluzione umana. Ma vergogna!

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  17. tiptoetoyourroom ha detto:

    Immagino la tua faccia… anche se non l’ho mai vista. Immagino l’espressione. Certo che però anche tu, leggere in pubblico… gente senza vergogna 😉

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