L’uomo di oggi

  Sta così l’uomo di oggi: il viso spigoloso, la schiena appoggiata mollemente di chi non ha l’urgenza di spostarsi. È un nuovo avventore della panchina del primo binario, terrazza a vista sulle rotaie e sulla vita viaggiante al binario a fronte. Altri ci si sono sieduti e spesso ci ritornano, ma molto raramente in compagnia. Lui resta il tempo di parecchi arrivi e di partenze uguali, ma sempre immobile, senza un’intenzione. Ci sono attese che non sono di treni, viaggi o passeggeri. Sono tempo da passare tra due pasti, tra un luogo è un altro che sono poi lo stesso. Tempi di vuoto da riempire, a guardare i treni o a non vedere niente. 

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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27 risposte a L’uomo di oggi

  1. da ciò deduco che, per poter osservare lui il tempo di molti arrivi e partenze, anche tu passi buona parte della mattina seduta sulla panchina a fianco. 😀 😀 😀

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  2. mammagisella ha detto:

    Tanto vuoto. Disarmante..

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  3. tiZ ha detto:

    malinconico e romantico..

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  4. stravagaria ha detto:

    Ho pensato anche io che anche tu avessi sostato a lungo a riflettere lungo i binari… in fondo anche noi ci facciamo un po’ gli affari tuoi mentre leggiamo dei tuoi viaggiatori sotto osservazione. 😉

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  5. Marco ha detto:

    Forse sono messo male io, in perenne corsa, ma lo sto invidiando molto.

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  6. Miss Fletcher ha detto:

    Bella questa attesa densa di pensieri che non conosciamo e di riflessioni, brava Katia.

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  7. Guido Sperandio ha detto:

    Un post coinvolgente, che a un esame di maturità prenderebbe i complimenti della commissione esam. – e anche i commenti… menu da 5 stelle 🙂

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  8. Elena ha detto:

    Che sia stato triste?

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  9. cinziarobbiano ha detto:

    Intenso e tristissimo. le stazioni sono fatte per la gioia e per il pianto. Gli ci vorrebbe un abbraccio ❤

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  10. quarchedundepegi ha detto:

    Chissà se pensano…
    Buona notte.
    Quarc

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  11. tiptoetoyourroom ha detto:

    Perché a me sono venuti in mente i vecchietti di “Ragazzo di campagna” che, dicendo che andavano a vedere lo spettacolo, prendevano le sedie e si mettevano ad attendere il treno per ammirarlo?

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