Il treno nei libri: Passeggeri notturni 

  Gianrico Carofiglio. Passeggeri notturni. Einaudi (Stile libero Big), 2016

Più di uno dei racconti di questa raccolta sono ambientati in treno. E dal treno prende il titolo il libro. Quello che segue è un brano a cui ho tagliato il finale, per ragioni di spazio, ma non solo. Forse per pudore sentimentale. Vi invito a recuperarlo.

Un addio
Per molti anni ho preso il treno di notte fra Bari e Bologna un paio di volte al mese. Quasi sempre le cuccette erano tutte occupate è quasi sempre i compagni di viaggio non erano né gradevoli né silenziosi. Nel migliore dei casi russavano. Nel migliore.
Quella notte di febbraio, però, lo scompartimento era vuoto. Mi sistemai al mio posto al terzo piano e mi preparo a godermi un sonno indisturbato quando, qualche istante prima che il treno partisse, la porta si aprì. […] 
Una donna, che senza dire nulla si buttò sulla cuccetta due piani sotto di me. […]
Come d’abitudine, poco dopo mi assopii.
Forse un’ora più tardi […] mi svegliai e mi accorsi che la donna stava parlando. Pareva rivolgersi a una persona dentro lo scompartimento. Mi sollevai sui gomiti e mi guardai attorno nell’oscurità. […] C’eravamo solo la donna e io. […]
– Amore mio, mio amore bellissimo, mio uomo bellissimo. Perché mi hai lasciata sola, amore mio? Come faccio a vivere tutta la vita senza di te?
Non avrei dovuto ascoltare -pensai – ma non c’era modo di evitarlo. […] a un certo punto le frasi si tramutarono in pianto, poi in singhiozzi soffocati che parevano il lamento di un animale ferito. Mi domandai se scendere, dirle qualcosa, offrirle il mio aiuto. Ma lo sapevo bene che non potevo fare niente per la sua disperazione: ero solo un passeggero nella notte […]
[p. 20-21]

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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12 risposte a Il treno nei libri: Passeggeri notturni 

  1. aaaaaaargh! sleale! ora mi tocca per forza entrare in libreria per sapere come va a finire! 😉

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  2. Miss Fletcher ha detto:

    Che bella scrittura, mi ispira questo libro!

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  3. Elena ha detto:

    Lo metto in lista!

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  4. Guido Sperandio ha detto:

    Intese sotterranee con l’editore o la tua è perfidia? Arte femminile, del resto, niente di nuovo, a cominciare da Eva, la ben nota mela: te la mostro ma se la vuoi, datti da fare.

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  5. stravagaria ha detto:

    Carofiglio mi piace ma questi non li conoscevo 🙂

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