La nonna pendolare

Il treno fermo in mezzo alla campagna. Una manciata di minuti persi. Nessuno sembra farci caso. Forse una precedenza da dare o un guasto da aggiustare. Solo una signora bionda non ancora anzian chiede spiegazioni, si allarma, telefona, avvisa qualcuno dell’inghippo. Poi l’ansia esplode in racconto e spiega che deve arrivare a Parma, che da quando è in pensione cerca di aiutare la figlia e due o tre volte la settimana va a tenere il nipotino. È una nonna pendolare. Poi “stanotte dormo là così domattina non ho problemi”. Aumenta il ritardo e la donna chiede a noi una spiegazione, come avessimo segreti del mestiere da svelare e in effetti sui ritardi s’impara presto a non chiedere di lor, ma aspetta e basta… 
Aggiorna al cellulare la figliola, comincia a conversare coi vicini, tentando di celare l’apprensione, ma appena si riprende a camminare, richiama casa e annuncia lietamente la novella. Si arriva alla stazione successiva. Il capo treno scende giù in banchina e accende calmo la sua sigaretta. Sguardi d’intesa s’incrociano in vagone: si è fermi un’altra volta e ancor si aspetta! Stavolta l’annuncio di ritardo viene dato: “cadavere trovato sui binari.” A volte preferisco l’ignoranza… L’ennesima chiamata con il cellulare: “che uno s’è buttato sotto al treno…” La nonna ormai dispera d’arrivare. Mi parla concitata: “mia figlia deve andare a lavorare…” Capisco bene la sua situazione, empatica annuisco, poverina. “… mio genero sta a casa, ma solo fino all’una…” Signora, non sono neanche le otto di mattina!

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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20 risposte a La nonna pendolare

  1. stravagaria ha detto:

    Povera nonna pendolare, chissà quanta ansia accumula a fine settimana 😉 non è che è scesa e ha preso un taxi? In cinque ore dovrebbe farcela anche a piedi ma nel dubbio… 🙂

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  2. Gisella ha detto:

    Wow la nonna pendolare…. (deve essere pendolare da poco, viste le reazioni agli immancabili ritardi…)

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  3. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Bella cronaca! 🙂

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  4. per altri versi, riflettevo stami sul “preferisco l’ignoranza” (ovviamente vicenda non paragonabile alla drammaticità di questa). arrivo in stazione, annunciano il ritardo: 20 min per “anormalità del materiale rotabile”. ecco, mi chiedo: quella nonna pendolare di cui sopra capirebbe che significa, banalmente, “c’è un guasto al treno”? sempre santo sia il “parla come magni”…

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  5. tiZ ha detto:

    ma tanto per sapere quanto tempo ci vuole di norma?

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  6. Guido Sperandio ha detto:

    Manca solo l’assalto alla diligenza da parte degli Indiani… ma siccome, sono certo, questione di tempo arriverà, quel giorno – raccomando – pronta al selfish. L’aspetto!!

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  7. Miss Fletcher ha detto:

    Brutti momenti quando succedono certe vicende e la nostra quotidianità posa gli occhi sulla tragedia di qualcuno, triste davvero.
    La nonna pendolare era caratterialmente ansiosa, direi.
    Bacioni e buona serata a te!

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  8. Lisa Agosti ha detto:

    Povera nonnina, aveva solo cinque ore d’anticipo! 😀

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