Il buon giorno si vede dal trenino

  Il letto è sfatto, il giaciglio abbandonato, le borse col guardaroba appoggiate di lato. Strategicamente piazzato sul finire del primo binario, dopo la panchina, tra i bagni e il bar. Nessuno tocca i suoi averi. Si guarda e si passa. Di lui nessuna traccia. Dieci minuti dopo, di ritorno dal caffè mattutino, ripiegato su sè stesso ad arrotolare coperte, un elfo di stazione  riprende possesso dei propri beni. Il viso nascosto nella flessione, mostra agli astanti un ossuto sedere fasciato nei jeans. Cintura di ferro che scansa i passanti troppo stretti, la giacca di pelle corta e i pantaloni bassi regalano alla vista una fascia di nudità. Impreca. Maledice Dio, la Patria, il giornalaio. Bestemmia santi classici e inventati, depreca i cessi di stazione e i viaggiatori, ma più di tutti ce l’ha col treno che “fischiando” l’ha svegliato stamattina.

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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12 risposte a Il buon giorno si vede dal trenino

  1. tiZ ha detto:

    e c’ha ragione c’ha !! tutta la mia solidarietà !!!

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  2. stravagaria ha detto:

    Che vitaccia, ed ora per lo meno si va verso il tempo bello… Gran tristezza.

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  3. quarchedundepegi ha detto:

    Le stazioni ferroviarie non ci sono mica per i treni… che fischiano!
    Buon Giorno.
    Quarc

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  4. la scritta sul sacchetto della lidl, in viaggio verso il domani, con il resto della foto è un contrasto struggente. anzi, fa solo veinire una gran rabbia.

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    • Pendolante ha detto:

      un giorno troverò il coraggio di chiedere a uno di questi uomini la loro storia… acuto osservatore tu

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      • prova, ma valuta bene: la richiesta è legittima, la risposta non è facilmente data. l’ultima cosa che molti homeless chiedono è di raccontare la loro storia. a me è capitato, ma solo in seguito a evidenti segni di apertura
        (più che acuto osservatore io, diciamo che penso semplicemente siano i particolari a fare la differenza 😉 )

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  5. Guido Sperandio ha detto:

    E poi mi sa che ciascuno abbia una storia, anche ad apprenderne una e le altre? Una storia non fa un libro.
    (Quando sono così serio mi odio…)

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