Il treno nei libri: Tre uomini in barca

Jerome K. Jerome. Tre uomini in barca (per tacer del cane). Biblioteca Universale Rizzoli, prima edizione illustrata 1974. Con le illustrazioni di A. Frederics della prima edizione del 1889.

Questo libro è un graditissimo suggerimento di Miss Fletcher che ringrazio per le risate che mi faccio in treno leggendolo.

Arrivammo alla stazione di Waterloo alle undici, e domandammo su quale marciapiede partiva il treno delle undici e cinque. Naturalmente nessuno lo sapeva; a Waterloo non c’è mai un’anima che sappia da che marciapiede parte questo o quel convoglio, o dove sia diretto un treno in partenza. Il facchino che portava i nostri bagagli riteneva che il nostro treno partisse dal marciapiede numero due, mentre un altro che consultammo in proposito aveva sentito dire che partiva dal marciapiede numero uno. Il capostazione, dal canto suo, era persuaso che partisse dal marciapiede dei treni locali.
Per mettere fine al dibattito, andammo a interrogare il capo del movimento il quale disse di aver appena incontrato un tale che gli aveva detto di aver visto il nostro treno al marciapiede numero tre. Corremmo al marciapiede numero tre, ma i funzionari che vi si trovavano dissero che, secondo loro, non era quello il nostro treno, bensì era il direttissimo per Southampton, oppure quello della diramazione di Windsor. Però erano certi che non era il treno di Kingston, benché non sapessero spiegare il perché della loro certezza.
A un tratto, il nostro facchino disse che, secondo lui, il nostro treno doveva essere al marciapiede sopraelevato. Aggiunse che gli sembrava di conoscere quel treno. Salimmo al marciapiede sopraelevato, e interpellammo il macchinista per sapere se andava a Kingston. Ci rispose che, naturalmente, non poteva dirlo con sicurezza, ma che gli sembrava di sì. In ogni modo, se il suo treno non era quello delle undici e cinque per Kingston, lui contava che fosse quello delle nove e trentacinque per Virginia Water, oppure il direttissimo delle dieci per l’Isola di Wight o per qualche altro luogo in quella direzione. Comunque, l’avremmo saputo tutti all’arrivo, con assoluta certezza. Gli facemmo scivolare in mano una mezza corona e lo implorammo di fare in modo che il suo treno fosse quello delle undici e cinque per Kingston.
«Su questa linea nessuno saprà mai chi è lei e dove va il suo treno» gli dicemmo. «lei conosce la strada; sgusci fuori come se niente fosse e ci porti a Kingston.»
«Be’, non so nemmeno io, signori” rispose quel nobile lavoratore «ma, in fin dei conti, qualche treno deve pur andare a Lingston. Vi ci porterò io. Grazie per la mezza corona.»
Così arrivammo a Kingston con un convoglio della South Western. In seguito venimmo a sapere che il treno che ci aveva portati a destinazione era, in realtà, il postale di Exeter; a Waterloo l’avevano cercato per ore e ore, poiché nessuno sapeva che cosa ne era stato.
[pp. 63-64]

Annunci

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Il treno nei libri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

28 risposte a Il treno nei libri: Tre uomini in barca

  1. stravagaria ha detto:

    Bella quest’edizione. Anche io lo lessi su un’edizione molto vecchia che apparteneva a mia mamma ma i disegni non c’erano. 🙂

    Liked by 1 persona

  2. Jerome è delizioso 🙂

    Liked by 1 persona

  3. m3mango ha detto:

    Spassosissimo, sempre.

    Mi piace

  4. e comunque uno che si chiama “gerolamo clapclap gerolamo”, voglio dire, ha la strada segnata. che cosa potrà mai fare da grande?!? o s’ammazza, o fa l’umorista.

    Mi piace

  5. Tratto d'unione ha detto:

    Apperò! E poi dicono delle ferrovie italiane…

    Mi piace

  6. Miss Fletcher ha detto:

    Adoro Jerome ❤ !
    Cara Katia, ero certa che questa lettura avrebbe allietato i tuoi viaggi.
    Per non parlare dei formaggi, rido solo a pensarci!
    Un bacione!

    Mi piace

  7. ivano f ha detto:

    Quel libro è geniale! 😀

    Mi piace

  8. pani ha detto:

    bellissimo. Le prime pagine poi…

    Mi piace

  9. tiZ ha detto:

    mi hai fatto venire voglia di leggerlo !!!

    Mi piace

  10. marcoguzzini ha detto:

    Viene quasi voglia di rileggerlo 🙂 divertentissimo

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...