Batman da stazione

 Scende dal treno quasi di corsa, ma tentenna abbagliato dalla luce mattutina. Creatura della notte, abituato a muoversi nell’oscurità come il piccolo mammifero volante da cui prende il nome, ritrova in fretta il proprio incedere sicuro e si allontana dai vagoni rinunciando ad ogni contatto umano, ad ogni gratitudine per il suo operato. E ai capo treno non resta che osservarlo da lontano…
Solitaria è la vita degli eroi.
Lui non si volta mai indietro.
Se ne va verso il tramonto, cioè l’alba – o il sottopassaggio, a seconda dei casi – e lascia i comuni mortali ad ammirarlo muti. Quale sarà la sua identità segreta, chi ci sarà dietro quella maglia, quale storia nasconde la sua ciabatta bianca?
Non lo sapremo mai! Il rumore dei suoi passi si perde nello sferragliare di un treno merci in transito… E affanculo a Jeeg Robot!

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Storie di banchina e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

32 risposte a Batman da stazione

  1. m3mango ha detto:

    Ahahah! Stupendo 😄

    Mi piace

  2. Marcello Trombetti ha detto:

    Gli eroi viaggiano da soli, ma poi con il tempo loro conoscono persone che diventano amici. Questa persona potrebbe essere chiunque visto che noi abbiamo solo una foto. Gli eroi possono essere delle persone insospettabili

    Mi piace

  3. batman con le ciabattine da mare, però. che caduta di stile.
    (c’è un uomo che si butta dal treno, sullo sfondo, o è il capotreno invidioso che prova a volare?)

    Mi piace

  4. cartaresistente ha detto:

    Bella anche la foto.🙂

    Mi piace

  5. stravagaria ha detto:

    Conosco benissimo il logo di Batman eppure tutte e dico tutte le volte che lo vedo la prima cosa che riconosco sono dei dentoni bianchi in una bocca aperta. Poi, solo dopo che il mio cervello ha fatto pace col pensiero laterale, vedo il pipistrello… Tragedia.

    Mi piace

  6. Gisella ha detto:

    Che creatura affascinante… La ciabattazza bianca però no, ti prego!

    Mi piace

  7. rodixidor ha detto:

    E di Robin non si sa niente?

    Liked by 1 persona

  8. alidivelluto ha detto:

    Bellissimo! Sai poi che io per Batman ho un debole!

    Mi piace

  9. Guido Sperandio ha detto:

    A Milano, ai miei tempi, dicevano: «Va a lavuràaa!».
    Ammetto che erano tempi senza poesia.
    (Adesso però non è che si faccia del lirismo decadente?)

    Mi piace

  10. Miss Fletcher ha detto:

    Solitaria è la vita degli eroi. Mitica Katia!

    Mi piace

  11. redbavon ha detto:

    Batman con la ciabatta bianca è Gotham City de’noi antri in una torrida giornata di piena estate.

    Mi piace

  12. Pingback: SABATOBLOGGER 29. – I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...