Vite in viaggio: L’uomo che cammina

  
Non c’è scandalo nella nudità dei piedi. Sono il nostro contatto con la terra, il collegamento che ci unisce e se li copriamo con calzature è per proteggerli da asfalto, marciapiedi e rifiuti che della terra sono gli invasori. Ma li vedo gli sguardi degli altri viaggiatori, mente me li massaggio con lentezza. Per loro è una vergogna, è maleducazione. Eppure io ne ho fatta di strada con questi piedi, mi hanno portato lontano dal mio paese, fin sopra a questo treno, sempre nudi o quasi e li mostro con orgoglio come il mio abito serve da bandiera. Inutile dirvi da dove vengo, non conoscete la geografia africana. E nemmeno vi dirò come vivevo perché riuscite a vedermi solo attraverso la semplicità della televisione. Allora guardo fuori un paesaggio sconosciuto e rendo onore ai piedi che mi portano e strofino le caviglie con le dita, come voi coccolate un gatto che vi fa le fusa.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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22 risposte a Vite in viaggio: L’uomo che cammina

  1. alidivelluto ha detto:

    Che bella immagine, dipinta benissimo dalle tue parole!

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  2. stravagaria ha detto:

    Mia figlia “piccola” cammina scalza appena ne ha l’opportunità, deve essere parente del tuo protagonista di oggi…😉

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  3. Tratto d'unione ha detto:

    Foto e parole entrambi molto, molto belli.

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  4. tiZ ha detto:

    è una posa che mi piace sempre tanto, è come proteggersi i passi fatti, come benedire i piedi di non averci abbandonato: una posa intima.

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  5. Miss Fletcher ha detto:

    Un viaggiatore immerso nei suoi pensieri, direi che non si è per nulla accorto della tua presenza!

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  6. Astralla ha detto:

    Bella, aiuta per un attimo a cambiare il punto di vista… grazie.

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  7. anch’io faccio outing: a me capita spesso. un po’ meno di prima, forse, per ragioni pratiche (seguire i figli per le loro peripezie spesso richiede supporti da trekking…😀 ), ma senza necessariamente essere scalzisti duri e puri ci sono un sacco di occasioni nelle quali il contatto con la terra è impagabile…

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  8. Lisa Agosti ha detto:

    Anche se sono “scalzista” di natura non mi attenterei a salire su un treno…

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  9. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Dal vestito direi Senegal … e ti scivo a piedi nudi.

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  10. cinziarobbiano ha detto:

    non li metterei mai sotto il naso di chi viaggia di fronte a me

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