Vite in viaggio: La donna Kindle

Processed with Snapseed.Tra le foto scattate in stazione negli anni la sua figura ricorre più volte. La colleziono da tempo, in stagioni diverse, con evidente interesse, ma non focalizzato. Ho sue foto con jeans, pantaloni scuri o chiari – mai gonne – giacche leggere, piumini pesanti, cappotti, magliette e camice. Non porta mail cappello. Legge sempre. In attesa e sul treno. Il Kindle più che altro, ma libri di carta a volte. Non ha eccentricità, non è molesta, non è maldestra, non è malmessa. Nulla da segnalare, nulla da raccontare. Eppure, da anni, la fotografo. Normale donna pendolare, ma a suo modo eccezionale. Sempre ordinata, dai capelli alle scarpe se la passi in rassegna non inciampi in nessuna macchia, sbavatura, ombra, sfumatura. È nitida. Impeccabile anche nel portamento, comportamento, atteggiamento. Tanto da rischiare l’altezzosità. Si aggiunga che è presenza costante. Una certezza.
Con ragionamento di lentezza decennale, lontano anni luce dall’intuizione, finalmente comprendo che è l’ordinaria perfezione straordinaria che ho fotografato negli anni. E niente mi sembra così difficile che descrivere la semplicità della perfetta normalità.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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32 risposte a Vite in viaggio: La donna Kindle

  1. Gisella ha detto:

    Che perfezione. Scommetto che non si ammala mai…

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  2. Marta Vitali ha detto:

    Breve, conciso, concreto.
    Poche parole per esprimere un concetto.
    Chapeau!

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  3. stravagaria ha detto:

    Bello che per una volta la normalità non sia passata inosservata🙂

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  4. rodixidor ha detto:

    Levatemi tutto, ma non il mio … Kindle🙂

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  5. clipax ha detto:

    Un po’ noia, un po’ gioia.

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  6. Miss Fletcher ha detto:

    Anche io la incontro spesso, sui mezzi pubblici!

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  7. ma tu lo sai che “da vicino nessuno è normale”?!? è solo che non ci hai ancora mai parlato…😉

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    • Pendolante ha detto:

      in 12 anni di pendolarismo (gli stessi anni del mio matrimonio con chi sai tu che mi hai sgamata), ci siamo affrontate solo una volta e dovendomi lei cedere il passo, si è mostrata meno perfetta di quanto appare… mi sa che hai ragione tu… ma soprattutto vorrei sapere: come apparirò io a lei?

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  8. Guido Sperandio ha detto:

    Bella la riflessione e lo spunto e la forma che li esprime.
    «…lontano anni luce dall’intuizione, finalmente comprendo che è l’ordinaria perfezione straordinaria che ho fotografato negli anni. E niente mi sembra così difficile che descrivere la semplicità della perfetta normalità» conclusione notevole.

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  9. Elena ha detto:

    La perfezione nella normalità! Allora esiste? Quanto al Kindle, sono in quello, potrei esser io!

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  10. cinziarobbiano ha detto:

    ciò che non sarò mai🙂

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  11. Tratto d'unione ha detto:

    La normalità sfugge, non si nota, la si dà per scontata. Che ti abbia colpito per così tanto tempo e che tu sia anche riuscita a darle un nome è impresa non da poco! 🙂

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