Camilla tra i ferrovieri

Bologna, io e Giulia.

Lei frequenta l’Accademia di Belle Arti a Bologna, il corso di Design Grafico, è pendolare e ama i treni. Chi se la fosse persa qui l’intervista che le ho fatto qualche mese fa, corredata dei suoi disegni ferroviari. Dopo l’intervista Giulia ha finalmente aperto il suo blog: alice sui binari.

La settimana scorsa Giulia mia ha portato un regalo, un libricino da lei prodotto per un esame in Facoltà. Testi e grafica suoi. Titolo: Camilla tra i ferrovieri.

Un bellissimo regalo che ho avuto il permesso di pubblicare.

Grazie Giulia!

Camilla.

Per le Ferrovie dello Stato Italiano, motrice FS E636, battezzata da un ferroviere del deposito di Verona Porta Vescovo con il nome di “Camilla” in memoria della fidanzata.

La locomotiva, venne incidentata e demolita, ma in memoria di quel battesimo con un nome femminile, attualmente tutti modelli moderni della stessa locomotiva, prendono il nome proprio di Camilla.

Camilla.

Lei era bellissima.
Conoscevo il suo nome perché gli amici che le stavano intorno la nominavano per attirare la sua attenzione.
Alta, viso magro, occhi azzurri e capelli mori.
Erano altri tempi quelli.
Le signorine si corteggiavano con mazzi di fiori e complimenti.
Si conoscevano nei bar del paese, alle sagre, alle cene con famiglia e amici.
Camilla, la conobbi stazione, mentre da bravo ferroviarie svolgevo il mio lavoro.

Aspettava il treno, ogni giorno, puntuale.

Binario cinque, ore sette e ventotto
Lei era lì, e io la guardavo.
Viaggiando ho visto tante ragazze, ma come Camilla, ma nessuna.
Una sera, dopo un turno, arrivata la stazione centrale, la vidi scendere dal treno.
Non potevo non salutarla.
Avrei rischiato di fare la figura dello scemo.
Ma non potevo far finta di nulla.

Mi avvicinai a Lei.

Improvvisamente le cambi qualcosa dalla tasca. Corsi a raccoglierlo.
Era un piccolo diario, dove probabilmente, al suo interno, raccontava di lei e delle sue giornate.
Lo presi, e nel tornare in piedi, ci trovammo faccia a faccia.
Mi sorrise e mi ringrazio, allungando delicatamente la mano per prenderlo, afferrandolo con dolcezza.
Mi guardò di nuovo.
“Arrivederci”, disse.

Una mattina, passando per il binario cinque, non vidi di Camilla.

Nei giorni successivi, di lei non v’erra traccia.

Come per magia, sparì.
Camilla non c’era più.
Il mio cuore è andato in frantumi.
Ero innamorato di lei, dei suoi occhi, del suo sorriso.

Una sera, prima di chiudere il deposito locomotive, pronte per la partenza all’indomani, mi fermai a guardare un locomotore color marrone.
Non so per quale motivo,
ma in quel momento, mi riportò a Camilla.
Era bellissima, proprio come lei.
Presi uno strumento dalla punta affilata
e incidendo sul nome sul ferro, la battezzai proprio con il nome di quella bellissima ragazza: Camilla.

Da allora, io e quella motrice,
durante i servizi non ci separammo mai.
Diventammo una cosa sola.

Io e Camilla tra i ferrovieri.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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20 risposte a Camilla tra i ferrovieri

  1. alemarcotti ha detto:

    Ora la. Seguo anche io😀

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  2. Enri1968 ha detto:

    Complimenti! Mi ricordo l’intervista e il tuo incoraggiamento per aprire il sito… bene bene.

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  3. stravagaria ha detto:

    Blog interessante, belle foto e ci si legge la passione. Non ho trovato il tasto per ricevere notifiche mail dei post…

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  4. Maurizio Vagnozzi ha detto:

    Bello: vado a visitare … poi, con una figlia che si chiama Camilla, come non potrei! 🙂

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  5. Miss Fletcher ha detto:

    Piacevoli incontri tra pendolari e un regalo delizioso, buona domenica a entrambe!

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  6. La “Camilla” é ancora tutta intera a Tirano, nel parco storico del Gruppo Ale883: http://www.cleriweb.it/ale883/rotabili.html

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  7. bene! e via allora, al seguito di un’altra pendolare!

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  8. massimolegnani ha detto:

    che bella storia nella storia, quella di Giulia, quella di Camilla, brave tutte e tre 🙂
    ml

    Piace a 1 persona

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