Solitudine in vagone

Quel brevissimo momento in cui, in stazione, chi scende ha già lasciato il vagone e chi sale ancora non c’è entrato. Chi resta è seduto tra sedili vuoti che presto verranno riempiti da altra umanità e forse, una volta partiti, alzando il naso dallo smartcoso, nemmeno si accorgerà del cambio di viaggiatori, come non si è accorto di quella breve solitudine in vagone.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Storie di treno, Vita da Pendolante e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a Solitudine in vagone

  1. Marcello Trombetti ha detto:

    Alcune volte sei cosi assorto nella tua lettura che non ti accorgi che gli altri stanno scendendo

    "Mi piace"

  2. quarchedundepegi ha detto:

    Se la lettura è interessante, passano le mezz’ora come niente.
    Buon Giorno.
    Quarc

    P.S.: Bella la foto.

    "Mi piace"

  3. libera.mente ha detto:

    E a volte la vita passa sul coso e in un attimo già siam vecchi…

    "Mi piace"

  4. bello l’ensemble dell’immagine in primo piano con i riflessi sul vetro. ma quanto sono incuriosito da cosa significhi BANSR, poi…

    Piace a 1 persona

  5. massimolegnani ha detto:

    a volte l’isolarsi protegge anche da una momentanea solitudine di cui non ci si accorge.
    ml

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...