Il treno nei libri: Tutte le mie preghiere guardano verso ovest

Paolo Cognetti. Tutte le mie preghiere guardano verso ovest. EDT, 2014

L’età dell’oro del treno ha lasciato a New York i suoi ponti, una stazione monumentale, i tunnel che portano dall’isola in tutte le direzioni, miglia e miglia di binari volanti e infine i diner – carrozze ristorante piantate in mezzo ai grattacieli, a ricordare anche ai newyorkesi, casomai si sentissero al centro del mondo, che il vero sogno americano non è una casa ma il viaggio permanente, e anche seduti a tavola non bisognerebbe mai smettere di andare.
I primi esemplari di diner erano semplicemente questo: dei locali prefabbricati che si potessero consegnare su rotaia, perciò fu necessario farli a forma di vagoni. Lunghi e stretti, con i soffitti bassi e due file di tavoli lungo le pareti, i sedili fissati sl pavimento, ampie finestre. Bastava sganciarli dalla locomotiva e posarli a terra ed erano pronti a inaugurare. Di solito si trovavano lungo Le highway, aperti ventiquattr’ore al giorno, annessi a un emporio e più tardi a una pompa di benzina. Quando arrivarono in città le loro origine ferroviaria divenne un’estetica: con i divanetti di pelle, i tavoli dai bordi cromati, le forme aerodinamiche, si celebrava non solo l’epopea del treno ma un’età dell’innocenza americana, quella in cui si entra quando si entra in un diner a New York.

[pp 38-39]

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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8 risposte a Il treno nei libri: Tutte le mie preghiere guardano verso ovest

  1. stravagaria ha detto:

    Non ho ancora capito se Cognetti mi ispira o no… intanto buona giornata! 😊

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  2. Tratto d'unione ha detto:

    Dimenticare la quotidianità del treno pendolare fatto di scomodità e puzze varie, ritornando al vero motivo per cui il treno esiste, fa veramente venir voglia di prenderlo e correre con lui a scoprire il mondo.

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  3. quarchedundepegi ha detto:

    Mi hai fatto ricordare il fascino di un pranzo sul vagone ristorante mentre il treno viaggia, curva dopo curva, sulla linea del Gottardo… e nevica.
    Oggi non è più possibile.
    Buon Giorno.
    Quarc

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