Immagini di pendolari invernali 2018/3

Me n’era avanzata una…

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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18 risposte a Immagini di pendolari invernali 2018/3

  1. quarchedundepegi ha detto:

    Che bella bionda!
    BUONGIORNO.
    Quarc

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  2. Sintetica (ma non ti dirò mai se il commento è per la pelliccia o per la proprietaria 😀 :-P)

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  3. Liza ha detto:

    Spero che sia sintetica… 😞

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  4. Guido Sperandio ha detto:

    Street photography… quella coglie gli attimi.
    L’hai colto.

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  5. Maria ha detto:

    Nessun libro 😮

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  6. rodixidor ha detto:

    Triste il suo sguardo scrutava fuori sulla banchina attraverso uno squarcio che si era aperto nell’umidità del finestrino, ne sentiva ancora il bagnato sul palmo della mano. Inquieta si scorticava lo smalto vecchio di una settimana con il nervosismo dell’indice che si accaniva sul pollice. Desueta come la pelliccia che indossava Sola come l’ultimo messaggio rimasto sul telefono che brandiva come un arrivederci da tramutare in un addio. Emanava tristezza attraverso l’esposizione di una allegria palesemente falsa come solo una bionda tinta sa fare. L’anello ricordava un dado il cui bullone era il suo pollice, lungo e spesso, le donne con un anello al pollice sono sempre state un’enigma per me. Tirai sul suo binario la vecchia porta dello scompartimento e provai l’imbarazzo che si prova entrando in una stanza da letto addobbata per una veglia funebre con il morto al centro col suo vestito blu ed i parenti attorno muti. D’istinto chiesi scusa, penso di aver chiesto anche il permesso di sedermi. Lei si girò a guardarmi, aveva uno sguardo vivace e due occhi nocciola ma mi guardava come si guarda un ombrello e non disse nulla. Presi posto in silenzio, sul sedile più lontano da lei e di fronte. Richiusi la porta dello scompartimento con la massima cura per non far rumore ed iniziò il nostro viaggio.

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