Verso Torino

La città è la stessa in cui arrivo tutte le mattine, Reggio Emilia, ma la stazione è diversa e oggi non arrivo, ma parto. Verso Torino, alla proiezione di stasera di “Binari.”

La stazione Mediopadana dell’Alta Velocità è un gioiello di linee sinuose progettata dall’architetto Santiago Calatrava. Per gli amanti dell’architettura e del bello vale la pena passare da queste parti. Attira lo scatto fotografico come il miele le api.

Salire sul treno con il leprotto (aerodinamico, moderno, veloce e confortevole) per chi è abituata ai carri bestiame regionali dei pendolari, è un’esperienza quasi mistica. Pensare che si può viaggiare così mi porta quasi alla lacrima di commozione (ma più facile è quella della disperazione del pendolarismo abituale). Qui persino l’aria viziata del vagone è diversa. Non puzza: odora. Le porte tra i vagoni si aprono con le fotocellule, i bagni sono agibili e non c’è il Capo Treno, bensì il Train Manager. Dici poco?!

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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16 risposte a Verso Torino

  1. marco1946 ha detto:

    Sentirsi chiedere il “titolo di viaggio” (il biglietto) da un Train Manager è tutta un’altra musica.
    Mi chiedo: se non avessi il biglietto (non capita mai?) il Train Mannaggia chiamerebbe l’FBI? o verrebbe Hercule Poirot a indagare sul mio passato?

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  2. Tiziana ha detto:

    Sembra un alveare quell’architettura. Treno diverso, aria diversa e viaggio pure. Buona proiezione!

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  3. Guido Sperandio ha detto:

    Interessante, ne approfitto per aggiornarmi.
    Il corredo di immagini prezioso.

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  4. stravagaria ha detto:

    Anche il viaggio è classista 😉

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  5. azz, che peccato! Torno tardi!

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  6. train manager. mmmh. già. cosa non fa il linguaggio, a volte. vuoi mettere se il medico ti dicesse anzichè “deve mettersi una supposta”, ad esempio, “deve assumere il farmaco in forma semisolida a dose unica la cui forma, volume e consistenza sono adatti alla somministrazione rettale”?
    p.s. mi sono convinto che calatrava, comunque, sia nato con parto in acqua e non si sia mai ripreso del tutto, eh. 😀 😛

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  7. massimolegnani ha detto:

    merda, merda, merda per “binari”
    ml

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