L’uomo sul treno

L’uomo sul treno (The Commuter). Stati Uniti, Francia, Regno Unito, 2018. Diretto da Jaume Collet-Serra.

  • Sceneggiatura: Byron Willinger, Philip de Blasi
  • Fotografia: Paul Cameron
  • Montaggio: Nicolas De Toth
  • Musiche: Roque Baño
  • Scenografia: Richard Bridgland

La visione di questo film non mi prometteva niente di diverso dai tanti Action movie girati in ambiente chiudo, aereo, autobus, treno che sia. In parte è cosi, ma l’incipit del film a mio avviso merita di essere visto. Il regista presenta in una sola sequenza la vita la di Michael, un pendolare che da dieci anni fa il viaggio di andata per New York e ritorno verso casa, mischiando attraverso il montaggio giornate diverse, di stagioni diverse e con situazioni emotive diverse, pure se tutte accomunate dai medesimi gesti che vanno dallo svegliarsi e prepararsi al mattino fino alla colazione e poi al viaggio in treno. Si tratta quasi di un cortometraggio d’autore, il cui intento è, secondo le parole del regista, darci il senso di quanto questi viaggi in treno facciano parte della vita di Michael. E secondo me ci è riuscito benissimo. Il resto del film è ben fatto per chi ama il genere, ma non riserva molte sorprese.

  • Trama

  • Michael MacCauley è un pendolare che da circa vent’anni, tutti giorni feriali, si reca a New York, finché non perde il lavoro presso una importante compagnia di assicurazioni. Prima era un agente di polizia e ha ancora amici nel dipartimento, tanto che confessa la sua disgrazia all’ex partner e aspetta invece di tornare a casa per dirlo alla moglie. Sul treno del ritorno incontra però una donna misteriosa che gli offre centomila dollari in cambio della sua collaborazione: vuole che trovi una persona di cui sa solo che non si tratta di un passeggero abituale. Lui non sa se prenderla sul serio o meno finché non scopre che i soldi ci sono davvero, ma a quel punto è troppo tardi per tirarsene fuori e si ritrova costretto a stare al gioco, anche perché nel mentre l’organizzazione della donna si mostra capace di uccidere e sostiene di avere in pugno la famiglia di Michael.

  • Interpreti

    • Liam Neeson: Michael McCauley
    • Vera Farmiga: Joanna
    • Patrick Wilson: Alex Murphy
    • Jonathan Banks: Walt
    • Elizabeth McGovern: Karen McCauley
    • Sam Neill: Capitano Hawthorne
    • Ella-Rae Smith: Sofia
    • Andy Nyman: Tony
    • Adam Nagaitis: Jimmy
    • Colin McFarlane: Sam
    • Florence Pugh: Gwen
    • Clara Lago: Eva
    • Kingsley Ben-Adir: Agente speciale Garcia
    • Killian Scott: Agente FBI Dylan
    • Hobna Holdbrook-Smith: Oliver
    • Roland Møller: Jackson
    • Shazad Latif: Vince
    • Nila Aalia: Sherri

    Informazioni su Pendolante

    Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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    10 risposte a L’uomo sul treno

    1. stravagaria ha detto:

      In quella sequenza c’e tutta l’essenza del pendolarismo quindi non poteva certo passarti inosservato. Non ho visto il film ma Lo cercherò in rete e penserò a te guardando la sequenza iniziale. Buona giornata

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    2. tramedipensieri ha detto:

      Il film giusto eh…
      La trama non è male 🙂 un giallo su … rotaie

      buona giornata

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    3. Miss Fletcher ha detto:

      Non lo conosco ma direi che questo film qui non poteva mancare . Liam Neeson mi piace molto, grande attore.

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    4. lifeofjohn7 ha detto:

      Visto qualche settimana fa. Film fantastico e pieno di azione.
      A parte questo, descrive perfettamente la situazione e la condizione nella quale viaggiano quotidianamente i pendolari!!!

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    5. SF ha detto:

      Mi è molto piaciuto. Una delle scene che mi ha sorpreso e mi quasi commosso e quella in cui (chi non ha visto il film non continui a leggere se non vuoi anticipazioni) in un gruppo di passeggeri, che nemmeno si conoscevano tra loro, ciascuno decide individualmente di offrirsi al posto della vittima.

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