Il treno nei libri: Le storie di mia zia

Ugo Cornia. Le storie di mia zia (e di altri parenti). Feltrinelli

Per un anno il marito zia Bruna è stato trasferito a lavorare a L’Aquila. Allora per andare a L’Aquila loro venivano da Modena, fermavano a Orte, poi di lì bisognava fare una linea ferroviaria che si fermava a Terni, poi a Terni c’era un trenino che passava da Rieti e poi andava su e arrivava a L’Aquila. E era un viaggio che non finiva mai anche quello perché ad ogni paesino il treno fermava: in un paese per esempio c’era un’acqua buonissima di una famosa fontana vicino alla stazione, il treno si fermava, allora tutti i viaggiatori scendevano a bere e certi riempivano delle bottiglie e non si ripartiva più per venti minuti; in un altro, sempre per esempio, veniva fuori la moglie del capostazione e si metteva a parlare col capotreno; in un altro dei contadini vendevano delle pesche o dell’altra frutta, a seconda del periodo. Poi c’erano altre due fermate in cui vendevano del pecorino e altri latticini. Si arrivava a L’Aquila sempre con delle ore di ritardo. E mi ha zia si ricorda che quando passavano da Stella di Corno, che era un paese molto in alto, c’era un grande muro con scritto W l’onorevole Tal dei Tali, che ci ha dato la luce elettrica. Era nel ’58.

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Il treno nei libri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

7 risposte a Il treno nei libri: Le storie di mia zia

  1. Miss Fletcher ha detto:

    Bello questo brano, una scrittura che coinvolge e poi mi sembra di vederli i viaggiatori alla fontana, no? Ciao cara!

    "Mi piace"

  2. Guido Sperandio ha detto:

    Sì, è proprio come Miss Fletcher bene sintetizza…
    Nota: Non chiudo con “Ciao, cara” solo perchè con Lady K. non posso permettermi una simile confidenza…

    "Mi piace"

  3. Tratto d'unione ha detto:

    Ugo Cornia mi piace molto e qui mi sembra tornato alla sua vena più felice, quella dei suoi primi libri (Sulla felicità a oltranza…)

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...