Lettrice con la misura

Gianrico Carofiglio. La misura del tempo. Einaudi

Inizio questa nuova settimana del nuovo anno con un’immagine scura, sfuocata dalla vicinanza, caotica e confusa come lo sono i treni pendolari e come mi sento io nel ricominciare a pendolare/lavorare.

Grazie ad Ammennicolidipensiero che me l’ha spedita lo scorso anno e ha pazientato per vederla pubblicata

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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8 risposte a Lettrice con la misura

  1. stravagaria ha detto:

    Questa mattina, tra lavoratori e studenti tutti con la piva…

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    • Pendolante ha detto:

      Uno shock stamattina. Sveglia alle 6 per fare l’abbonamento, nebbia, freddo… la vita del pendolare insomma

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      • buongiorno e buon anno innanzitutto 🙂
        curiosa l’associazione di ideee tra il titolo “la misura del tempo” e il commento (“sveglia alle 6 per l’abbonamento”) che apre un dibattito annoso, per cui i pendolari si dividono in due fazioni nettamente distinte. aspettare all’ultimo a fare l’abbonamento e fare code interminabili oppure concedere in anticipo e con poca buona pace i soldi alle ferrovie ma risparmiare tempo? utilizzare una comodissima app che in 3 minuti ti rinnova l’abbonamento, fidandosi della tecnologia che a volte zoppica oppure fare la coda di mezz’ore ma affidarsi alla carta che non t’abbandona mai? (tranne quando si scolorisce perché usano l’inchiostro termico e dopo 20 giorni ti rimane un foglietto bianco in mano che conta quanto il due di picche?)

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        • Pendolante ha detto:

          Io sono per fare l’avbonamento In anticipo, ma essendo stata a casa in ferie non l’ho potuto fare. Inoltre niente abbonamento on-Line se vuoi ricaricare la carta “muoviti” che comprende anche i bus. Quindi: sveglia alle 6

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          • vedi la differenza tra lombardia ed emilia romagna? sta tutta nella carta. qua si chiama “io viaggio”. l’ego è sempre al centro: una tessera per tutto ed è facilissimo pagare, pagare deve essere un’eperienza piacevole e comunque mai dimenticare il primo pronome personale: iphone, conto corrente Xme, io viaggio. lì in emilia al centro è il servizio: “muoviti” (e fai pure in fretta che il pullman non t’aspetta). vuoi tutto in un’unica tessera? attaccati, a noi dei bus le ferrovie ci stanno sulle palle. 😛

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          • Pendolante ha detto:

            ha ha ha. Una disamina azzeccata

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  2. Guido Sperandio ha detto:

    In tinta, il cielo si adegua: nebbia, grigio compatto.

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