Una sera, un treno

Una sera, un treno (Un soir, un train) diretto da André Delvaux. Belgio, Francia, 1968. Tratto dal romanzo De Trein der traagheid di Johan Daisne.

Fotografia: Ghislain Cloquet
Musiche: Frédéric Devreese

Sono inciampata su questo film per caso e mi sono stupita di non averlo trovato prima. Non che sia facilmente rintracciabile in biblioteche o in vendita, ma se ne trova una versione gratuita su Youtube. Ovviamente c’è un viaggio in treno notturno, una storia d’amore in un film francese, una sosta inaspettata in piena campagna e un intramontabile Yves Montand, ma l’epilogo non è così scontato. Confesso però di non averlo visto, ma di averlo scorso velocemente, come quando si sfogliano con gesto rapido le pagine di un libro.

Trama

Professore di lingue in una cittadina fiamminga, Mathias vive una vita senza fantasia e senza storia. Ha una relazione con Anna, scenografa teatrale. Una sera, Mathias prende il treno per recarsi in un’altra città dove deve tenere una conferenza. Anna lo raggiunge e sale sul treno con lui. Durante il viaggio, Mathias scende dal treno che si è fermato in aperta campagna senza motivo. Altre due persone sono con lui. Il treno riparte e i tre restano a terra. Arrivano in una cittadina in uno strano locale per mangiare qualcosa. L’orchestra del ristorante inizia a suonare e la sequenza sfuma con grande maestria sempre più in una visione onirica. In realtà il professore stava “sognando” in stato di shock, infatti si riprende e si rende conto che il treno ha avuto un incidente…

Interpreti

  • Yves Montand: Mathias
  • Anouk Aimée: Anne
  • Adriana Bogdan: Moira
  • Hector Camerlynck: Hernhutter
  • François Beukelaers: Val
  • Michael Gough: Jeremiah
  • Senne Rouffaer: Elckerlyc
  • Domien De Gruyter: Werner
  • Jan Peré: Henrik

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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8 risposte a Una sera, un treno

  1. stravagaria ha detto:

    Mai visto direi… buongiorno 😘

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  2. Non hai idea di quanti film di due ore io riesca a vedere in dieci-quindici minuti pensando, alla fine: fiuuu, grazie al cielo non ho buttato via la restante ora e mezza. 🙂

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  3. tramedipensieri ha detto:

    Buongiorno Katia

    Stamani alle lettura di ciò che avvenuto sulla tratta Milano-Bologna ti ho pensato, come a tutte quelle persone che ogni giorno usano il treno…
    Spero tutto bene

    (guarderò il film, grazie per l’info)

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    • Pendolante ha detto:

      Cara Marta, grazie del pensiero. Ieri è stata una delle prime notizie che ho letto e mi ha turbata non poco. Credo sia difficile riprendersi dopo aver vissuto un episodio simile, soprattutto quando due persone perdono la vita

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  4. Guido Sperandio ha detto:

    Una chicca per trenomani.

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