Il treno nei libri: Semiotica, pub e altri piaceri

Alexander McCall Smith. Semiotica, pub e altri piaceri. TEA, 2017.

Berti si sedette con il viso schiacciato contro il finestrino, mentre suo padre si sistemava accanto a lui sul treno delle dieci in partenza dalla Waverley Station. Era stata una mattina emozionante, a un livello fino ad allora mai raggiunto nei suoi pochi anni di vita. […] Si erano messi in coda insieme in biglietteria e Bertie aveva sentito suo padre pronunciare quel potente incantesimo: <<Un intero e un ridotto per Glasgow>> , e si era reso conto che quel ridotto che andava a Glasgow era proprio lui: oh, che prospettiva gioiosa, davvero gioiosa!

[p. 178]

Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
Questa voce è stata pubblicata in Il treno nei libri, Vita da Pendolante e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Il treno nei libri: Semiotica, pub e altri piaceri

  1. stravagaria ha detto:

    Avevo letto qualcosa in passato…

    "Mi piace"

  2. Tratto d'unione ha detto:

    Io provo gratitudine per questo scrittore, ogni volta che leggo un suo libro mi leggera e felice. E’ anche molto prolifico, per fortuna di noi fan, ma in italiano non è tradotto abbastanza, o almeno non quanto vorrei…

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...