Archivi categoria: Storie di banchina

Giovane maschio pendolare

Imbocca la scala dal sottopassaggio. Per metà caracolla, poi annaspa, barcolla, s’inclina in avanti cercando ossigeno, distribuisce il peso, guadagna l’ultimo scalino e si accascia sul pannello segnaletico ad inizio binario. Come sacco vuoto rimane appeso, nonostante i suoi pochi … Continua a leggere

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Ritorno al bar della stazione

Da molto mancavo dal Bar della stazione. Il caffè mattutino rimandato all’arrivo al lavoro, una sbobba imbevibile da distributore automatico. Tempo che manca, bus da prendere, bici da aggiustare, minuti da recuperare. Oggi ritorno al caffè del bar della stazione … Continua a leggere

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Attese simbiotiche 2

Le zampe ben piantate a terra, sembra volersi radicare al terreno la bestiole. Ha l’aria smarrita, nonostante il guinzaglio sancisca il legame con la sua padrona. Spaventato dai rumori di stazione il cagnolino muove solo gli occhi e mi concede … Continua a leggere

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Cuore di mamma

In quattro salgono al binario: la madre, la nonna e due piccoli passeggeri, nascosti da giacconi, sciarpe e berretti di lana. Dieci anni sommando l’età di entrambi. In tre salgono sul treno. La madre rimane sul marciapiede seguendo la sua … Continua a leggere

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Attese simbiotiche

Seduti composti in incastro di corpi. Il cane tra le gambe della padrona, la padrona ad avvolgere il cane, ma più per proteggerlo che per contenerlo: dal freddo, dal rumore, dalla gente. Creano in due un piccolo mondo, una bolla … Continua a leggere

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Storia di un calzino

Giace immoto nel mezzo del sottopasso ferroviario. La baraonda dei pendolari lo ha sollevato, calciato, spostato, calpestato, ma lui lì resta, eroicamente saldo alle sue convinzioni di calzino smarrito. Non pare usato, non mostra segni di deformazione da piede calzante, … Continua a leggere

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Partenze e saluti

Il viso incollato al finestrino, le mani che si muovono a toccare virtualmente quelle di lei, dall’altra parte del vetro. Lui l’ha guardata salire, ha aspettato che prendesse posto poi è iniziata tra loro una pantomima di amorosi gesti D … Continua a leggere

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Autunno in stazione

Scaldano i colori dell’autunno, punge l’aria del mattino. Quieta la stazione incurante della folla silenziosa di pendolari sui binari. Avvolge la luce diffusa da un alba appena passata. Al margine del binario tutto si dirada in prolungato tepore di coltri … Continua a leggere

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Saluto all’estate

Grida sempre. Ancora lui. La rabbia che sprigiona più che timore mette angoscia. Quel perenne stato di astio vomitato in urla sconnesse che maledicono Riccione, un fantomatico Raf, il mondo, la vita. Isolato al limite del binario urla, si siede, … Continua a leggere

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Sicurezza in stazione (?)

Per giorni hanno fatto la ronda sui binari, nei sottopassaggi, in stazione. A passo lento, i fucili in mano, i giubbotti antiproiettile. Militari di carriera (ormai lo sono tutti). Sempre gli stessi, tra loro anche una donna. Nonostante l’atteggiamento tranquillo, … Continua a leggere

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