Archivi tag: Gianni Rodari

Il treno nei libri: Il Libro dei Perchè

Il Libro dei Perchè, di Gianni Rodari, raccoglie le risposte apparse sulle rubriche settimanali Il libro dei perché (agosto 1955 – ottobre 1956) e La posta dei perché (maggio 1957 – giugno 1958) del quotidiano L’Unità. “Il gioco dei perché è il più vecchio del … Continua a leggere

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Gente in treno di Gianni Rodari

Un brano di una novella di Gianni Rodari, raccolta ne I cinque libri. Einaudi. – Lei fa collezione di tasti di pianoforte? – mi chiese con vivo interesse il viaggiatore con cui avevo attaccato discorso sul treno delle Ferrovie Nord … Continua a leggere

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I Viaggi di Giovannino Perdigiorno

Con l’ultima domenica di agosto si chiude lo spazio dedicato alle filastrocche di Gianni Rodari. Non ne ho trovate altre sui treni, ma vorrei concludere con I viaggi di Giovannino Perdigiorno. Non potendo trascriverli tutti, presento solo gli incipit, perché … Continua a leggere

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La tradotta di Gianni Rodari

La tradotta Cosa canta il soldato, soldatino Dondolando, dondolando gli scarponi, seduto con le gambe ciondoloni sulla tradotta che parte da Torino? <<Macchinista del vapore, metti l’olio agli stantuffi, della guerra siamo stufi e a casa nostra vogliamo andà>>. Soldatino, … Continua a leggere

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Il treno merci di Gianni Rodari

Il treno merci Dal primo all’ultimo vagone È tutto nero di carbone, ma affacciato a uno sportellino c’è il muso bianco di un cavallino. [Gianni Rodari. Filastrocche in cielo e in terra]

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Il vagone letto di Gianni Rodari

Il vagone letto Ah  s’io fossi il padrone del treno, certe sere quando è pieno certe sere piovose e grigie che i bambini dormono sulle valige, e tu vedi solo un fagotto ma è un piccolino nel suo cappotto, e … Continua a leggere

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La sala d’aspetto di Gianni Rodari

La sala d’aspetto Chi non ha casa e non ha letto Si rifugia in sala d’aspetto, di una panca si contenta, tra due fagotti si addormenta. Il controllore pensa: <<Chissà Quel viaggiatore dove andrà?>> Ma lui viaggia solo di giorno, … Continua a leggere

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Il diretto di Campobasso di Gianni Rodari

Il diretto di Campobasso Sul diretto di Campobasso Ho visto un signore grasso grasso, tutti in piedi, e lui seduto su un cuscino di velluto, e covava il suo cuscino come un uovo d’oro zecchino. [Gianni Rodari. Filastrocche in cielo … Continua a leggere

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La galleria di Gianni Rodari

La galleria La galleria è una notte per gioco, è corta corta e dura poco Che piccola notte scura scura! Non si fa in tempo ad avere paura. [Gianni Rodari. Filastrocche in cielo e in terra]  

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L’accelerato di Gianni Rodari

L’accelerato L’accelerato è un treno di buon cuore, incapace di negare un favore: si ferma, sapete, a certe stazioncine, appena più grandine di un casello, senza nemmeno il passaggio a livello. A volte, avrebbe fretta … C’è una nebbia maledetta … Continua a leggere

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