Archivi tag: Homeless

Una Provincia ospitale

La provincia di Modena è un territorio ospitale. Non solo per i turisti a cui offre cultura, gastronomia, storia e motori, ma anche per i profughi, per chi chiede asilo politico. Stanotte la Provincia di Modena ha ospitato sulla sua … Continua a leggere

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Cuccetta riservata

È angusta la cuccetta che si è scelto in stazione. Alcuni, per dormire, preferiscono il corridoio, vicino alle colonne, dove si possono stendere le gambe, anche se la luce del mattino passa presto dalle vetrate e tocca poi coprirsi la … Continua a leggere

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Bianchetto

Stazione di Bologna, 21 circa. Al primo tavolo del bar Scambio l’uomo fissa il suo bicchiere che fu di vino bianco, ma ora non è più. L’inverno fuori non è rigido come dovrebbe, ma la notte da passare è lunga. … Continua a leggere

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Nuove architetture in stazione

   L’hanno cambiata la panchina del primo binario. Quella a limite del marciapiede, abitata da gente al limite. Tutte le hanno cambiate le panchine in stazione. Non più quelle verdi con un’unica seduta per più persone. Grigie ora, con quattro … Continua a leggere

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Spazi vitali

Non è la consistenza della panchina a disturbarmi, ma la mancanza di spazio. Questo dovermi piegare, ridurre, rinunciando ad ogni possibilità di occupare il mio volume, reclamare il mio ingombro nel mondo. Una costante della mi esistenza la mancanza di … Continua a leggere

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Il buon giorno si vede dal trenino

  Il letto è sfatto, il giaciglio abbandonato, le borse col guardaroba appoggiate di lato. Strategicamente piazzato sul finire del primo binario, dopo la panchina, tra i bagni e il bar. Nessuno tocca i suoi averi. Si guarda e si passa. … Continua a leggere

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Lo zen e l’arte dell’equilibrio

  Non è da tutti l’equilibrio.  Trovare un baricentro su una sedia di metallo nell’atrio della stazione, dormendo, è un’arte affinata in anni di circensi evoluzioni sul filo di una vita in bilico, borderline. Penzola la testa sul petto, s’inclina … Continua a leggere

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Rime stonate di stazione notturna

 Dorme di notte la stazione. Cambia faccia, cambia umore. La frenesia si spegne come luce da un interruttore, la folla si dirada con l’avanzare delle ore. Spariscono i quotidiani pendolari, rimangono i pochi viaggiatori occasionali. Niente ristoro dal bar che … Continua a leggere

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Camera con vista

La panchina del primo binario, quella in fondo al marciapiede. Residenza abituale di chi sta al margine. L’Ometto ci abita in condominio, il Nordafricano ne fa il luogo dell’attesa, il Poeta, sfrattato, forse è a lei che urla il suo … Continua a leggere

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La pescatrice

Gesti ripetuti maniacalmente. Una bottiglia di plastica scossa: controllo livello dell’acqua, riscuote, verifica. Il berretto da pescatore assestato: destra,  sinistra, alto, basso. Le mani sfregate, le dita intrecciate, prima sopra poi sotto. Tutto sotto controllo, al posto giusto. Sta seduta … Continua a leggere

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