Archivi tag: Insalubri pendolari

Il sopravvissuto

Uno sfiato d’aria prolungato e rumoroso mi segue in cima alle scale del sottopassaggio. Sul piano del marciapiede del binario l’ansimo continua in respiri profondi che vanno oltre il normale affanno di chi, non allenato, sale le scale. Una specie … Continua a leggere

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Mattine difficili

Per quanto tu abbia passato una nottata di merda, c’è sempre qualcuno a cui è andata peggio.

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Il turpiloquio non porta primavera

Ogni parola che gli esce dalla bocca mira a colpire un’ignota “troia reggiana”. Come bestia in gabbia percorre a falcate il marciapiede spaventando più di un pendolare in attesa, imprecando, insultando, alzando il tono della voce senza mai arrivare all’urlo, … Continua a leggere

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Viaggio in versi

Leggendo il giornale, l’uomo emette un timido suono gutturale, come a volersi schiarire la voce che però non usa. L’episodio, da prima isolata, diventa presto abitudine e in sequenza viene ripetuto alcune volte, poi l’uomo ripone il giornale nella borsa … Continua a leggere

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E già si “scartano” regali

E’ vuoto, forse, il biglietto scartato. Allegato standard a confezione da negozio. Oppure pro forma vergato da anonimo, uguale ad altri. Rimane l’opzione dell’affetto gettato, rifuit(i)ato, abbandonato. Nel dubbio meglio non indagare. Questione d’igiene: potrebbe infettare di tristezza natalizia.

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Sessismo “civile” e civiltà del sessismo

 Rea di aver chiesto un documento d’accompagnamento all’abbonamento elettronico, la capo treno viene investita da una serie di lamentele apparentemente civili dall’uomo che per educazione e posizione non è avvezzo a usare scurrilità , ma per attitudine personale – sospetto … Continua a leggere

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Rientro familiare

La famigliola è in attesa. Del treno, si suppone Madre e figlia sedute sulla banchina del primo binario. Il padre in fronte a loro, in piedi. La piccola è copia della madre ed entrambe sono minute, delicate, sembrano fragili. Cinesi … Continua a leggere

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Imperfezioni viaggianti

Contorce appena il corpo sul sedile per stirarsi le giunture e scuotersi dal sonno mattutino. Vezzosa e vagamente provocante. Il suo interlocutore registra l’intenzione, ma è a disagio. Sorride un poco. Parlano piano di banalità tra conoscenti. Giovani entrambi. Lei … Continua a leggere

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Incastri particolari

  Succede! Anche in stazione. Te ne stai lì tranquillo ad aspettare il treno, in posa plastica, dopo aver percorso la banchina con andatura asimmetrica, un passo più lungo dell’altro, il tuo biglietto pronto alla bisogna, stretto nella mano e quel … Continua a leggere

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Polaroid di viaggio bollente alle tre del pomeriggio di un luglio africano

Il sudore in gocce lente scivola lungo l’incavo della schiena, con solletico da formica. Lo ferma lo schienale del sedile. Si perdono liquidi. Il vagone è forno, la pelle brucia, i polmoni chiedo aria. Dai finestrini un phon sventola tende, … Continua a leggere

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