Archivi tag: Sociologia da stazione

Il sabato del villaggio-stazione

L’ultima panchina del primo binario è uccupata. L’uomo s’è dovuto accontentare della seconda. Una bottiglia di Sassolino semi-vuota ai suoi piedi. Canta e urla. Urla e canta. Rimescola sempre gli stessi temi: l’amore, la morte, i terroni. Si accende la … Continua a leggere

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Ritorno in stazione

La stazione è la stessa che ho lasciato prima di Natale. D’altronde non mi aspettavo grandi cambiamenti, ma i pendolari sono latitanti. Rare eccezioni si aggirano piuttosto a loro agio, come sardine finalmente comode nella loro scatola. C’è il lettore … Continua a leggere

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Guerra tra poveri

L’uomo allunga il braccio tendendo verso la signora un sottovaso verde con alcune monetine. In un italiano stentato, invita la donna a rimpinguarne il contenuto con “carta” possibilmente. La donna tentenna, ma appena si accorge che il questuante è senza … Continua a leggere

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Mani

Ammassati come sempre davanti alla porta del vagone, siamo in attesa che i viaggiatori in arrivo scendano per sostituirli sui sedili ancora caldi della loro presenza. Il solito furbetto si infila dentro al treno appena si aprono le porte, urtando … Continua a leggere

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Equilibrismo

All’uscita della stazione, sul piazzale, una comitiva eterogenea d’una ventina di viaggiatori è in attesa. Il leggero brusio di sottofondo della numerosa compagnia, insospettisce. L’abbigliamento e le attrezzature da viaggio rendono certa la loro provenienza teutonica. Basta poi porgere l’orecchio per cogliere … Continua a leggere

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Occasioni mancate

Scendendo dal treno col nonno, un bambino si stupisce di arrivare in luogo simile a quello di partenza. Il nonno gli spiega che “Le stazioni sono tutte uguali, più o meno“, ma credo abbia mancato un’occasione per iniziarlo all’attenzione per … Continua a leggere

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Black & white

Ci sono luoghi in cui si va per godere di un senso di appartenenza, per stare tra simili, per sentirsi accettati, giusti, o anche solo per condividere una passione, un credo, un modo di essere. C’è chi va al circolo … Continua a leggere

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L’ometto

Al primo binario del condominio, abita un ometto claudicante che ha visto passare parecchi treni. È così minuto che se ben piegato starebbe comodamente in una valigia ed è talmente spiegazzato che sembra ne sia appena uscito. L’ometto non ama … Continua a leggere

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Ciclomessaggi

Uno singolare individuo si aggira nei pressi della stazione. Un comunicatore nato che non perde occasione per dire al mondo ciò che pensa degli eventi politici e culturali del momento, o esprimersi come gli garba su argomenti di suo interesse. … Continua a leggere

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Spose in stazione

Capita che la banchina d’attesa sui binari, sia animata da insolite presenze; capita che qualche sposa decida di partire per il suo viaggio di coppia, salutando la vecchia vita dalla stazione, o più probabilmente le viene imposto dagli amici festaioli … Continua a leggere

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