Filosofia da muro #113 (hat trick: Pendolante)

BarneyPanofsky

Scritte filosofiche su treni che passano da stazioni emiliane, per citare i Virginiana Miller e avvertire che a brevissimo uscira’ il loro prossimo disco. Lo scatto non puo’ che essere di Pendolante:

tristi

Ed e’ una delle piu’ profonde filosofie sin qua pubblicate.

Anche le due linee sotto il tutto, non proprio dritte, danno l’idea dello smiley triste, e se e’ voluto e’ veramente molto bello.

Come musica avevo pensato a “The weeping song”, ma poi ho aperto citando altro e quindi ci becchiamo per l’ennesima volta i livornesi, qua con la chitarra straeffettata di Giorgio Canali a condire il tutto.

Barney

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Informazioni su Pendolante

Pendolo dal 14 dicembre 2004. Per fare 43 km mi accontento di un’ora e tre mezzi di trasporto. Sono e faccio molte cose, ma qui sono solo una Pendolate. (Photos by Filippo Maria Fabbri)
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14 risposte a Filosofia da muro #113 (hat trick: Pendolante)

  1. alemarcotti ha detto:

    Filosofi davvero

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  2. marco1946 ha detto:

    Non so voi.
    Io sono triste quando devo scendere dal letto alle 6 della mattina in questi gelidi giorni (e meno male che poi è venuto il sole)
    Quando posso alzarmi a mattino inoltrato GODO INTENSAMENTE; e se mio padre mi avesse lasciato una vagonata di milioni invece di consigli balenghi (tipo IL SERVIZIO MILITARE TI TEMPRERA’ IL CARATTERE ecc) io sarei decisamente più felice di quanto sono.
    Mi dispiace se la mia filosofia non è vi piaciuta!!!!

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    • Pendolante ha detto:

      Io credo che una vagonata di milioni non renderebbero infelici, sappilo. Tuttavia ho il sospetto che ci fosse altro dietro questa affermazione scritta

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      • marco1946 ha detto:

        Noto che l’Anonimo Filosofeggiante non parla di infelicità ma di TRISTEZZA
        La felicità è irragiungibile (non occorre chiamarsi Giacomo per saperlo) e anche la Dichiarazione d’Indipendenza parla del diritto a CERCARE LA FELICITA’ (Pursuit of Happiness), non del Diritto alla Felicità.
        TRISTEZZA è alzarsi presto, è perdere il treno per un soffio, è essere schizzati da un suv che passa a gran velocità su una pozzanghera fangosa, è pagare un conto madornale per una lasagna scotta e una spremuta di solfiti…
        Ma ora bando alla malinconia! Mi aspetta un piatto di tagliatelle fumanti e una mezza bottiglia di lambrusco!!!
        Buon appetito a tutti!!!!!!!

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  3. tiZ ha detto:

    è una grande verità

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  4. tiZ ha detto:

    se il posseduto è stato cercato, voluto, conquistato forse no… ma se come credo si riferisca a quanto diamo ai nostri figli ancor prima che chiedano…sì la felicità è proprio inversamente proporzionale ahimé

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  5. ReAnto ha detto:

    Una perla di saggezza ? ….bleah ….Vorrrei vedere questo filosofo smerdatore di vagoni 🙂

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